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É possibile avere la Cappella Sistina dinanzi ai propri occhi? La risposta è sì ma per poter sperimentare quest’esperienza a dir poco insolita e speciale occorre cimentarsi in un lungo viaggio. Le opere di Michelangelo sono infatti giunte a New York.

È bene tranquillizzare tutti. Non vi è stato alcun attentato alla storia dell’arte. Si tratta di una serie di riproduzioni in scala reale inserite in una mostra dal titolo “Michelangelo’s Sistine Chapel: The Exhibition”. Un’esperienza che sta attirando sempre più curiosi. Uno spettacolo itinerante inaugurato a New York, precisamente a SoHo. Uno sguardo davvero unico su tesori senza tempo che possono essere ammirati dal vivo a Città del Vaticano.

Cappella Sistina - Michelangelo’s Sistine Chapel - The Exhibition

La riproduzione della Cappella Sistina

Il solo concetto di poter apprezzare un capolavoro di questo calibro dinanzi ai propri occhi, così ravvicinato, e non attraverso uno schermo digitale, è inconcepibile. Va oltre tutto ciò che sappiamo della Cappella Sistina, tanto armoniosa e dall’immaginario così potente, quanto irraggiungibile. Ci costringe a tenere il collo teso e il viso volto verso l’alto.

Tutto ciò non accade in questa mostra sorprendente, dal momento che è stata creata un’accurata riproduzione, sfruttando immagini in alta definizione, ovviamente autorizzate, ma soprattutto una tecnica speciale che consente al lavoro concluso di apparire come un vero e proprio affresco, o comunque qualcosa che riproduca in maniera ottima tale effetto. Non si tratta, dunque, di una gigantesca fotografia esposta, per chiarire in maniera semplice il concetto.

È dunque possibile per il pubblico analizzare i dettagli della Cappella Sistina da vicino, apprezzando il tratto di Michelangelo, scoprendone le pennellate e la pienezza dei colori dell’affresco. L’attenzione all’opera originale è massima, come dimostrato anche dalla disposizione dei pannelli. Si è tentato di restare fedeli alla volontà creativa del Maestro, con il Giudizio Universale posto alla fine.

I commenti alla mostra

In merito a questa riproduzione e, in generale, alla mostra, si è espresso Martin Biallas, CEO della SEE Global Entertainment di Los Angeles: “Ho avuto la possibilità di visitare la Cappella Sistina circa otto anni fa. Ho dovuto fare lunghe file e muovermi a fatica tra gli altri visitatori. Non era possibile fare foto e gli affreschi sono così in alto che è alquanto difficile ammirarli per bene. Mi è dunque venuta l’idea di realizzare una mostra per ‘avvicinare’ quelle opere al pubblico”.

Cappella Sistina - Michelangelo’s Sistine Chapel - The Exhibition

“Michelangelo’s Sistine Chapel: The Exhibition” ha già aperto le porte in svariate città americane. Non ha però ottenuto i diritti per l’Italia. Biallas ha spiegato come non fosse sua intenzione creare qualcosa come “Experience Van Gogh”, ovvero giochi di luci atti a generare un’esperienza digitale e sensoriale. Ha pensato di fare tutto alla vecchia maniera, per così dire. Ha dato il via a una ricreazione degli affreschi, per quanto possibile, sfruttando la tecnologia per tutelarne l’accuratezza.

“Senza nulla togliere all’originale, credo la mostra abbia il duplice vantaggio di avvicinare l’opera a chi non ne fosse a conoscenza e a chi non possa recarsi in Italia. È inoltre possibile scattare foto, a differenza di Città del Vaticano. È la gioia di chiunque non possa fare a meno di pubblicare foto sui social media”.

Fonti fotografie: Michelangelo’s Sistine Chapel – The Exhibition – Fonte: facebook.com/SistineChapelExhibition

La Cappella Sistina è a New York, ecco cos’è successo! ultima modifica: 2021-10-01T18:17:13+02:00 da Luca Incoronato

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