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Se oggi apriamo qualsiasi social e sentiamo una vocina esclamare “Amici de Il mio viaggio a New Yooork”, sappiamo che si tratta certamente di Piero Armenti. Addentriamoci in America e a New York con Piero. Piero è un giovane italiano che da anni ci delizia raccontandoci la vita da sogno di New York. Chi è Piero e da dove viene? Cosa lo ha portato a New York e cosa ci fa lì (oltre a farci vivere il sogno americano, s’intende)? Proviamo a conoscerlo meglio!

Conosciamo Piero

Piero Armenti è un giornalista e scrittore. Nasce a Salerno nel 1979 in una famiglia che gli insegna molto presto a darsi da fare. Infatti, il nostro connazionale si laurea in Giurisprudenza e, successivamente, una incontenibile forza di evasione lo spinge ad andare all’estero. Dapprima va in Spagna, precisamente a Alicante, poi a Caracas, in Venezuela, dove inizia a scrivere per il giornale ‘La Voce d’Italia’. Scrive inoltre articoli per varie riviste, tra cui ‘Panorama’, e due libri sul Venezuela. Tornato in patria, il nostro amico accede a un Dottorato all’Università di Napoli. E galeotto fu il Dottorato in quanto, proprio grazie ad esso, Piero approda a New York, inizialmente per una ricerca su Junot Díaz (scrittore dominicano, naturalizzato statunitense, che affascina Piero).

Piero Armenti intento a mangiare una pizza in stile americano.
Piero Armenti intento a mangiare una pizza in stile americano. Fonte foto: Facebook

Innamoratosi della “Grande Mela”, Piero è determinato a restarci a lungo. Il nostro giovane amico inizia a considerarsi uno ‘urban explorer’, utilizzando un termine newyorkese (ovvero colui che trascorre molta parte del tempo a vagabondare per la città al fine di scrutarne ogni angolo). Così, grazie alle attività sui social (di cui può vantare complessivamente circa due milioni di followers), ha la possibilità di avviare l’agenzia ‘Il mio viaggio a New York’, un tour operator dedicato all’accoglienza dei turisti italiani bramosi di scoprire la città.

Ad ogni nuovo post di Piero, veniamo catapultati nella magica atmosfera della “Grande Mela”: come se riuscissimo a vederne i colori e ad essere veri e propri cittadini del mondo. Inoltre, sono sorprendenti i momenti in cui Piero ci fa venire l’acquolina in bocca con foto come queste:

A New York con Piero Armenti con in mano un mega panino americano.
Piero Armenti con in mano un mega panino americano. Fonte foto: Facebook

L’italiano a New York è rimasto il ragazzo di sempre

Piero Armenti è uno dei pochissimi italiani ad aver superato il difficile concorso di guida turistica di New York. Oggi è intervistato da giornali, radio e magazine di ogni nazionalità che vogliono stare al passo coi tempi e scoprire le ultime tendenze oltreoceano. Nonostante il successo e la popolarità, però, il salernitano Piero resta un giovane uomo affabile e cordiale. Chi vive in terra straniera, lontano dalla propria patria, ha spesso un rapporto un po’ conflittuale con la propria terra. Nel caso di Piero, però, questa conflittualità non esiste. Non ha lasciato l’Italia per mancanza di opportunità, bensì perché intende vivere esattamente così.

Piero Armenti che mostra un gelato Magnum.
Piero Armenti che mostra un gelato Magnum. Fonte foto: Facebook

Se Piero dovesse utilizzare tre parole per descrivere New York, sceglierebbe: magia, follia, energia.

Come Piero vive la Pandemia

Nel 2020 Piero ha pubblicato il suo primo romanzo ‘Una notte ho sognato New York’, in cui racconta come è cambiata e come cambierà la vita dei newyorkesi, dopo il lockdown. C’è in noi, come descrive Piero, una irrefrenabile voglia di fare e di creare, nonostante i tempi di attesa in cui viviamo. A volte tutto ciò che desideriamo ardentemente è solo al di là delle nostre paure (o al di là dell’oceano); a volte abbiamo solo bisogno di un po’ più di coraggio e di intraprendenza per iniziare a vivere la vita al meglio. Dobbiamo fare della curiosità il nostro credo e stile di vita, sempre alla costante ricerca di stimoli e piaceri da scoprire e vivere.

A New York con Piero Armenti nei festeggiamenti del 4 luglio.
Piero Armenti nei festeggiamenti del 4 luglio a New York. Fonte foto: Facebook

Quelli che stiamo vivendo sono tempi difficili: la Pandemia e il conseguente lockdown ci hanno costretti a riconsiderare tutta la nostra esistenza, i nostri bisogni, le nostre necessità. Stiamo vivendo in un momento storico in cui le incertezze e le paure sono tante, ma, per dirla come Piero, dietro ogni problema si cela spesso un’opportunità.

New York durante il lockdown

Piero ha vissuto e sta vivendo il lockdown in una New York parzialmente libera, in cui è permesso fare una passeggiata o una corsetta al Central Park. Durante le fasi più dure, i ristoranti hanno fatto asporto e consegne a domicilio e tecnicamente non era vietato fare cene tra amici. Ma la paura era palpabile, come racconta Piero. “New York si era svuotata, molti si erano trasferiti nelle seconde case e chi aveva perso il lavoro se ne era tornato in famiglia”. Piero, non si è mai perso d’animo, addirittura, nei giorni in cui regnava un profondo sconforto, ci teneva compagnia con le sue dirette e i suoi piacevoli post, risollevando gli animi.

Continua così, Piero!

Tra i futuri progetti di Piero c’è sicuramente quello di aprirsi a nuove sfide e entrare anche nel settore alberghiero. Noi non possiamo che augurare un in bocca al lupo al nostro amico e a tutto il suo team. A presto, ‘bro’!

Il nostro viaggio a New York con Piero Armenti ultima modifica: 2021-03-08T09:00:00+01:00 da Rossana Rosa Di Grazia

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