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Un progetto di riordino e riscoperta dell’immenso repertorio di una delle cantanti più brave della musica italiane. E siamo convinti andrà a ruba. Perché Mina anche lontano dalle scene continua a stupire. Hanno un nome alquanto significativo “Cassiopea” e “Orione”, sono le due prime antologie di canzoni realizzate, potremmo dire, per mettere ordine alle numerose costellazioni di canzoni della tigre di Cremona. Il progetto più ampio si chiama “Italian Songbook”. Le antologie, in digipack e doppio vinile, sono le prime di un ampio progetto discografico di catalogazione e riscoperta del repertorio della cantante.

La copertina di Cassiopea e Orione
L’immagine di Mina nella copertina delle due antologie

Cassiopea e Orione, l’immenso repertorio da assaporare

E saranno in tanti, sicuramente, ad approfittare di questa occasione per riascoltare i grandi successi di Mina ma anche alcuni inediti. Anche perché le due antologie comprendono brani che grazie alla digitalizzazione sono stati rilavorati e risuonati. Un risultato davvero unico allora. “In un mondo dove i dischi non si trovano più- ha raccontato Massimiliano Pani, figlio di Mina – abbiamo cercato di renderli disponibili, con una qualità superiore”. E così Mina ha scelto alcune canzoni senza un preciso criterio, ma in base al suo gusto e istinto personale. Mina ha unito brani di grande successo – ha aggiunto Pani – con alcune perle che non hanno avuto la giusta luce. Ha messo accanto brani di grande intensità e brani ironici. Naturalmente tutti pezzi che le piacciono molto perché lei non ha mai fatto niente che non le piacesse”.

Mina ad un concerto
Anche se lontana dalle scene e dalla tv la sua musica continua ad emozionare

I brani di Mina che potremmo riascoltare in “Cassiopea” e “Orione”

Tante le canzoni già cantate da Mina, ma anche nuove registrazioni e anche due  inediti.  A concludere l’antologia “Cassiopea” il brano inedito “Un tempo piccolo”, scritto da Antonio Gaudino, Alberto Laurenti e Franco Califano. Mentre l’altro inedito che chiude l’antologia “Orione” si intitola “Nel cielo dei bars” ed è una canzone scritta con Leo Chiosso e interpretata da Fred Buscaglione. Due inediti che come sottolinea Pani sono un indizio “di quanto potrà succedere nel prosieguo di questo progetto filologico di riordino e riscoperta del repertorio”. Un progetto di Mina che toccherà anche le canzoni incise nei primi anni di carriera e nuovi brani.

Un lavoro di revisione seguito dalla stessa artista

“Italian Songbook” è stato interamente seguito da Mina. Un modo concreto della grande artista che ha ancora tanto da raccontare con la sua splendida voce.Tutte le registrazioni – ha chiarito Pani – sono state riversate in digitale, editate, restaurate, rimasterizzate e rimixate con la continua, costante e attenta supervisione di Mina, che ha seguito personalmente l’intera operazione”.

Due percorsi musicali, quindi, Cassiopea e Orione che illumineranno le costellazioni della musica italiana. Lei che nonostante sia scomparsa dalla Tv continua a cantare e a produrre.

Mina e Celentano
La collaborazione con Adriano Celentano ha regalato tante emozioni

E soprattutto ad ascoltare tanta musica. Italiana e internazionale. Innovativa non solo nella musica e nella scelta dei brani. Anche nello stile della copertina, realizzata da Mauro Balletti e Gianni Ronco, con le immagini speculari di Mina in blu e rosso. Questo traguardo musicale della tigre di Cremona chiude questo difficile anno per il mondo dell’arte, della cultura, della musica. Un traguardo che per Mina coincide con gli 80 anni compiuti quest’anno. E allora anche noi siamo a pronti a renderle omaggio.

“Cassiopea” e “Orione” le prime due antologie di Mina ultima modifica: 2020-12-01T13:40:16+01:00 da Federica Puglisi

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