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Buon compleanno all’Abertone nazionale, all’indimenticato e indimenticabile Alberto Sordi che nasceva a Trastevere, nel cuore della vecchia Roma, il 15 giugno di cento anni fa. Tante le iniziative celebrative dedicate al grande attore in occasione del centenario della sua nascita. L’Italia, ancora una volta, dice ‘grazie’ ad un poliedrico artista, vero interprete della commedia all’italiana, che è stato ambasciatore della cultura italiana nel mondo.

targa commemorativa di Alberto sordi

Alberto Sordi, ambasciatore della cultura italiana nel mondo

Sordi è un’icona del cinema e dello spettacolo per gli italiani: artista istrionico che, dopo una dura gavetta, conosce il successo nell’immediato Dopoguerra e da allora per la sua carriera non ci sono più ostacoli. È una continua ascesa costellata di soddisfazioni e soprattutto corroborata dall’amore del pubblico che ama Sordi in maniera incondizionata. Albertone è un mito! I suoi film rappresentano in maniera divertente ma a volte anche drammatica, la storia di un Paese che dopo gli orrori della guerra si ricostruisce pezzo dopo pezzo.

manifesto con alberto sordi

Poi arriva il boom economico con tutti i suoi vantaggi e tutte le sue contraddizioni. E poi i rampanti anni Ottanta e Novanta. Sordi, nelle sue pellicole, è l’emblema dell’italiano medio che sa essere eroe ma anche vigliacco, meschino e perfino imbroglione. Che sa sfoderare il peggio di se ma che sa sempre tirarsi fuori dai guai quando le cose si mettono male. Un caleidoscopio di personaggi, di maschere indossate per ogni occasione, tante come quelle che un popolo indossa in ogni epoca della sua storia. Vizi privati e pubbliche virtù che Albertone incarna ed esprime con gesti, atteggiamenti e modi di dire rimasti nell’immaginario collettivo e nella storia del cinema italiano.

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Le celebrazioni per l’anniversario della nascita

In questi giorni le emittenti televisive nazionali stanno trasmettendo diversi speciali che ricordano la carriera e la figura di Sordi. Così come sono in programmazione anche alcuni suoi film più famosi. Il Centro sperimentale di cinematografia – Cineteca nazionale ricorda il centenario di Albertone con due preziose pubblicazioni dedicate al grande attore. La prima è il numero 592 della rivista “Bianco e nero”, intitolato Sordi segreto e curato da Alberto Anile.

alberto sordi mentre balla

Realizzato grazie all’utilizzo dei materiali del Fondo Alberto Sordi, di proprietà della Fondazione omonima e conservati nella Cineteca nazionale, il numero parla del grande attore a tutto tondo. Dalle prime esperienze in radio al teatro di rivista, dagli amori ai progetti rimasti nel cassetto. La seconda pubblicazione è il volume Alberto Sordi sempre di Alberto Anile, con la prefazione di Carlo Verdone, componentedel Cda del Centro sperimentale, e l’introduzione di Felice Laudadio, presidente del Csc.

Alberto Sordi segreto

Alberto Sordi segreto è il primo libro (Ed. Rubbettino) sulla vita privata dell’attore scritto dal cugino Igor Righetti, giornalista.
 Anche questa pubblicazione è un viaggio alla scoperta dell’uomo, delle sue passioni e delle sue manie. Nelle pagine del libro, l’attore lascia spazio a quella umanità segreta che in pochi hanno veramente conosciuto. A impreziosire i ricordi anche delle foto provenienti dagli album di famiglia di Righetti e da Reporters Associati & Archivi.

due foto in bianco e nero di alberto sordi

Nel libro non mancano le curiosità come la passione per la tavola; Albertone era ghiotto di pastasciutta, anguria e Nutella che metteva anche nel caffellatte. Sordi se n’è andato per sempre il 4 febbraio del 2003, a 83 anni, dopo aver vinto tantissimi premi, dai David di Donatello al Golden Globe, all’Orso d’oro di Berlino e al Leone d’oro alla carriera di Venezia. Riconoscimenti che hanno consacrato una lunga carriera scandita da oltre 200 film, girati con i registi e gli attori più grandi del Novecento. Unica nota triste in questa infinita serie di successi, quella di non aver conquistato mai un Oscar. Sordi ci ha sperato per anni, ma invano!

La mostra nella casa – museo e un francobollo celebrativo

Dal 16 settembre 2020 al 31 gennaio 2021  sarà aperta al pubblico per la prima volta la villa sull’Appia che è stata la dimora dell’attore. Nella casa-museo sarà allestita la mostra “Alberto Sordi 1920/2020 – Il Centenario”. Originariamente la mostra doveva essere inaugurata il 7 marzo scorso, ma l’evento è saltato a causa dell’emergenza Coronavirus. Intanto sono già state registrate 15 mila prenotazioni da tutta Italia per assistere alla mostra. L’evento sarà strutturato in due sedi diverse. La location principale sarà Villa Sordi a Caracalla, l’altra il Teatro dei Dioscuri nei pressi del Quirinale.

L’esposizione tra documenti inediti e cimeli, sarà un percorso articolato che illustrerà la lunga carriera e la vita dell’attore. Sempre per il centenario, per la seconda volta sarà stampato il francobollo ordinario con protagonista Alberto Sordi appartenente alla serie tematica “Le eccellenze italiane dello spettacolo”. L’annullo filatelico è stampato dalla Zecca dello Stato a partire proprio dal 15 giugno e costa 1,10 euro. L’immagine è curata dalla bozzettista Claudia Giusto e l’edizione è limitata a 400 mila esemplari in fogli da quarantacinque francobolli. Gli italiani ricordano un grande connazionale e lo salutano così: “Albè, facce ridere ancora! Ne abbiamo bisogno!”.

Cento anni con Alberto, il re della commedia all’italiana ultima modifica: 2020-06-15T09:00:00+02:00 da Maria Scaramuzzino

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