Quali sono gli interventi di chirurgia plastica più gettonati e perché è consigliabile farli in inverno?

Il ritocchino è il dono più desiderato: dal lifting alla rinoplastica, scopri cosa puoi regalarti a Natale

Lifting viso e collo

Liposuzione

E’ un intervento che serve ad asportare l’eccesso di grasso in zone localizzate come addome, cosce, glutei, braccia. Si effettua praticando piccole incisioni sulla pelle nelle quali inserire le cannule che raggiungono le zone adipose ed aspirano il grasso. In alternativa si usa una cannula con un raggio laser che, prima di asportarlo, scioglie il grasso.

Subito dopo l’operazione, il paziente dovrà indossare una guaina contenitiva per almeno due settimane, più facile da sopportare con il freddo che con il caldo.

Nella zona trattata, inoltre, può verificarsi un edema, cioè gonfiore. Il freddo favorisce il riassorbimento ed il ripristino della circolazione.

Le incisioni effettuate durante l’intervento per inserire le cannule lasciano piccole cicatrici, che è opportuno non esporre al sole per almeno un mese. In caso di laser, invece, questa tecnica di chirurgia plastica, può causare un eritema sulla zona trattata che non va esposta al sole prima di un mese in modo da evitare che possano rimanere macchie sulla cute.

Mastoplastica additiva

E’ l’aumento del volume del seno attraverso l’inserimento di protesi. Nelle 48 ore successive all’intervento la paziente deve rimanere a riposo e nei primi due/tre giorni possono verificarsi gonfiore ed ecchimosi, che tendono a ridursi col freddo.

E’ consigliabile fare l’intervento in inverno perché la prima doccia dopo l’operazione si può fare a distanza di 7/10 giorni. Inoltre non ci si può esporre al sole per almeno tre settimane.

Le vacanze natalizie sono perfette per fare un intervento di chirurgia plastica perché non si può guidare la macchina per almeno 7 giorni. La cintura di sicurezza potrebbe irritare la ferita. Inoltre la guida potrebbe implicare un uso eccessivo del muscolo pettorale.

Rinoplastica

E’ l’intervento chirurgico per modellare la forma del naso.

E’ l’intervento chirurgico per modellare la forma del naso. E’ opportuno effettuarlo in autunno o in inverno per evitare la stagione dei pollini e quindi eventuali allergie, che potrebbero causare prurito e fastidio al naso nella fase post operatoria.

Lifting viso e collo

E’ un intervento per eliminare le rughe rimuovendo la pelle cadente ed in eccesso. Dopo l’operazione possono manifestarsi gonfiore e lividi per almeno quattro o sei settimane, durante le quali non bisogna esporsi al sole, neanche a quello tiepido che può esserci in inverno.

E’ consigliabile approfittare delle ferie natalizie perché nei primi giorni post operatori si consiglia di stare a casa con la testa fasciata. Per la prima settimana bisogna evitare anche l’eccessiva rotazione della testa e la flessione del collo.

Biostimolazione

E’ un trattamento contro le rughe indicato in inverno, perché viene fatto con l’acido ialuronico che idrata la pelle in profondità, aumenta le difese della cute e la rende più resistente al freddo intenso ed ai cambi di temperatura.

Autotrapianto di capelli

Si tratta di una tecnica poco invasiva che permette di trapiantare i bulbi da una parte all’altra della testa. In una seduta di quattro ore si possono trapiantare circa 5 mila capelli. Per un risultato evidente sono necessarie più sedute.

Poiché dopo l’intervento è sconsigliata l’esposizione al sole per almeno due settimane, è opportuno evitare l’intervento nei mesi caldi.

Blefaroplastica

Si tratta di un intervento per ringiovanire le palpebre, eliminando cute e grasso in eccesso. Le cicatrici dell’operazione hanno bisogno da due a quattro settimane per guarire completamente e sono difficili da mascherare: per questo è opportuno evitare l’intervento nel periodo estivo, in cui siamo spesso fuori casa ed approfittare dell’inverno.

Chirurgia plastica: per ogni difetto c’è la soluzione

La chirurgia plastica può regalare un aspetto più armonico

La chirurgia plastica può regalare un aspetto più armonico. Un seno piccolo diventa florido con la mastoplastica additiva, la chioma torna folta con l’autotrapianto. Quando le palpebre si assottigliano e “cadono” chiudendo lo sguardo ci si può sottoporre alla blefaroplastica.

Non sempre però la chirurgia plastica è un vezzo per apparire più giovani o più belli. Spesso serve infatti anche a risolvere seri problemi di salute.

Se è vero che la rinoplastica può servire ad eliminare un’antiestetica gobba sul naso, è altrettanto vero che questo tipo di intervento diventa necessario quando un difetto nella conformazione dell’ossatura del naso o un eccesso di cartilagine provocano difficoltà respiratorie. Così come la mastoplastica: quella additiva consente a dive e soubrette di esibire un dècolletè mozzafiato ma è indicata anche dopo l’asportazione del seno.

La mastoplastica riduttiva è indicata quando il seno troppo abbondante provoca problemi respiratori e dolori muscolari al collo ed alle spalle.

Rossana Nardacci

Autore: Rossana Nardacci

Laurea Magistrale in Informazione, Editoria e Giornalismo presso L’Università Roma Tre.
Corso di Social Media Marketing&Social Listening presso Bloo Srl di Pescara abilitante alla professione di Social Media Manager, professione che svolgo attualmente collaborando con diverse web agency. Mi occupo principalmente di Content Marketing e Social Media Marketing per aziende e liberi professionisti, redigo testi Seo Oriented e curo le strategie per blog aziendali.
Sono Docente di corsi di Social Media Marketing per aziende e futuri professionisti

Chirurgia plastica: il regalo di Natale più desiderato dagli Italiani ultima modifica: 2017-12-21T09:30:53+00:00 da Rossana Nardacci

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