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Una grande impresa permette a Francesco Lamon, Simone Consonni, Jonathan Milan e Filippo Ganna di conquistare la finale olimpica nell’inseguimento a squadra del ciclismo su pista. Alle Olimpiadi di Tokyo 2020 la squadra azzurra è la favorita dopo aver stampato il record del mondo di 3’42”307 nella sfida contro la Nuova Zelanda. Un exploit incredibile per i quattro ragazzi che domani mattina saranno impegnati nella finale per l’oro contro la Danimarca.

ciclismo su pista record mondo italia
Fonte Instagram conisocial

L’impresa del ciclismo su pista in attesa della finale

I ragazzi hanno dimostrato che il lavoro fatto negli anni ha portato a tante emozioni. Oggi una delle grandi soddisfazioni è tornata. Ora dobbiamo tenere duro altre 24 ore e poi se vogliono ubriacarsi va bene“, ha detto Ganna. “Alcune Nazioni hanno detto che il mio manubrio non era omologato, ma lo era dall’Uci, ci hanno voluto mettere i bastoni tra le ruote“, ha aggiunto l’azzurro che ha poi ringraziato “lo staff per l’impegno, grazie a chi ci sta vicino siamo riusciti ad arrivare a questi risultati, ci hanno dato una grande mano oggi a fare qualcosa di bello“.

Servirà la migliore Italia per battere la Danimarca, detentrice del record del mondo prima della giornata di oggi. Il tempo di 3’42”.307 ha cancellato il 3’44.672 fissato dalla Danimarca a inizio 2020, prima della pandemia. Proprio i danesi sono rimasti a lungo in sospeso per l’incredibile tamponamento ai danni dei rivali britannici, nella batteria che in base ai tempi qualificava l’altra finalista. Inizialmente i giudici hanno deciso per la vittoria dei danesi, visto che era la Gran Bretagna a dover dare strada, ma il tamponato ha optato per il ricorso. Due ore dopo arriva la decisione definitiva con la Danimarca qualificata in finale.

Filippo Ganna, Simone Consonni, Francesco Lamon e Jonathan Milan, la carriera

Nato a Verbania, Filippo Ganna fa parte del Team INEOS e nel 2016 ha conquistato il titolo mondiale nell’inseguimento individuale. Si è ripetuto poi nel 2018, 2019 e 2020, facendo stabilmente parte anche del quartetto a squadre. Atleta completo, gareggia anche su strada e infatti ha partecipato alla cronometro di Tokyo arrivando quinto. È alla sua seconda Olimpiade ed è un fuoriclasse delle corse contro il tempo. È lui ad aver tirato negli ultimi giri la squadra al record mondiale. Simone Consonni è invece appassionato dall’età di 6 anni. Partito da Bergamo, ha conquistato il mondo passando per gli Emirati Arabi. Anche lui come Ganna si alterna tra pista e strada ed ha partecipato all’Olimpiade di Rio.

Francesco Lamon è nato a Mirano e fa parte del gruppo sportivo delle Fiamme Azzurre. Dopo aver vinto tanti titoli italiani su pista, ha conquistato podi e record mondiali. A Rio 2016 è arrivato sesto con l’inseguimento a squadre e ora sogna il titolo. Jonathan Milan è invece classe 2000 nato a Tolmezzo. Ha iniziato a pedalare a 4 anni e nel 2020 ha vinto la medaglia di bronzo ai mondiali di Berlino con primato italiano dell’inseguimento a squadre.

Ciclismo su pista, l’Italia firma il record del mondo ed è in finale ultima modifica: 2021-08-03T17:05:04+02:00 da Claudio Cafarelli

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