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Proseguono le Olimpiadi di Tokyo 2020 e arrivano per l’Italia altre tre medaglie. Ad aggiornare il medagliere ci pensano le donne con l’argento di Giorgia Bordignon nel sollevamento pesi 64 kg e due medaglie di bronzo. La prima arriva nel judo grazie a Maria Centracchio, mentre la squadra femminile di spada ha battuto la Cina conquistando il gradino più basso del podio. Uno scatto d’orgoglio per Mara Navarria, Rossella Fiamingo, Federica Isola e Alberta Santuccio, sconfitte in semifinale dall’Estonia.

L’argento a Tokyo 2020 di Giorgia Bordignon

L’Italia conquista una medaglia grazie a Giorgia Bordignon, argento nel sollevamento pesi, categoria 64 kg donne. L’azzurra ha sollevato 232 chili. La 34enne di Arsago Seprio (Varese) si è resa protagonista di una straordinaria gara che le ha permesso di raggiungere il doppio record italiano: 104 kg nello strappo e 128 nello slancio. Non solo record perché Giorgia Bordignon è entrata nella storia come prima donna italiana a conquistare una medaglia in questa competizione.

Poliziotta penitenziaria, l’atleta ha chiuso al terzo posto la gara di strappo con 104 kg (record personale migliorato di e italiano di specialità). Si è poi migliorata due volte nello slancio: prima con un 126 kg e poi con un 128. L’unica a batterla è stata la canadese Charron. A cinque anni di distanza dagli ultimi giochi olimpici, Giorgia Bordignon migliora così il sesto posto ottenuto a Rio. La sua carriera inizia a 16 anni quando si cimenta con la pesistica, si è poi trasferita in Puglia per allenarsi. Nel suo palmares spiccano una medaglia d’argento e due medaglie di bronzo continentali. Molto attiva sui social, condivide tantissimi scatti in palestra.

tokyo 2020 - giorgia bordignon
Pagina Facebook CONI

Maria Centracchio, bronzo nel judo

Bronzo nel judo 63 kg per Maria Centraccio, 26enne originaria di Isernia. Una medaglia arrivata dopo aver vinto l’incontro con l’olandese Juul Franssen al golden score. Si tratta della prima medaglia molisana ai Giochi in una disciplina individuale. In semifinale l’azzurra aveva perso per ippon contro la slovena Tina Trstenjak, campionessa olimpica a Rio 2016.

Queste le sue parole al termine della gara a Tokyo 2020: “Tutte le persone che mi conoscono sanno che ho sempre detto: il difficile è arrivare alle Olimpiadi, poi me la vedo io. La medaglia di Odette Giuffrida (bronzo due giorni fa anche lei, ndr) mi ha dato una spinta incredibile. Abbiamo un grande feeling, esserci l’una per l’altra è un valore aggiunto”, ha proseguito. Alla fine un pensiero anche alla sua regione: “Il Molise esiste, e mena forte. Ho vissuto un 2020 terribile, prima la mononucleosi e poi la positività al Covid. La dedico a tanti, anche al mio Molise: so che sui social stanno impazzendo”.

Il Comune di Rocchetta a Volturno (Isernia) conferirà la cittadinanza onoraria a Maria Centracchio, omaggiando anche il padre, Bernardo, originario del paese e primo maestro dell’atleta. “La partecipazione di Maria – si legge in una nota del Comune – è una preziosa testimonianza di quanto sia importante non arrendersi mai”.

tokyo 2020 - maria centracchio

Spada, il bronzo conquistato dalla squadra femminile

Mara Navarria, Rossella Fiamingo, Federica Isola e Alberta Santuccio hanno conquistato la medaglia di bronzo nella prova a squadra femminile di spada. Le quattro ragazze hanno così riscattato parzialmente la sconfitta in semifinale (42-34) contro la sorprendente Estonia e l’assenza di azzurre sul podio nella gara individuale. Classe 1994, Alberta Santuccio era all’esordio alle Olimpiadi, un talento naturale che a 15 anni è stato il primo alfiere italiano ai Giochi Olimpici della Gioventù a Singapore. A 7 anni ha deciso di dedicarsi alla spada abbandonando la danza.

Per Mara Navarria invece la medaglia è un autentico sogno diventato realtà. Scoprì di essere incinta durante i Giochi Olimpici di Londra 2012. Al termine della gara ha raccontato: “Desideravo tantissimo questa medaglia, arrivata dopo tanti sacrifici. Mio figlio Samuele ora è al centro estivo con i suoi amici, io sono a Tokyo. Può essere un messaggio anche a tutte le donne che vogliono diventare madre: se ci si organizza al meglio, si può fare tutto”.

Originaria di Vercelli, Federica Isola, 21 anni, ha disputato una grandissima Olimpiade sfiorando la medaglia anche nella prova individuale, dove ha mancato per poco le semifinali. Un talento nato all’età di 5 anni, ha sempre detto che non pensava d’entrare in squadra così giovane.

La più famosa e titolata della squadra è Rossella Fiamingo, nata a Catania il 14 luglio 1991. Medaglia d’argento ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro, prima medaglia olimpica individuale nella storia della spada femminile italiana, ha vinto la medaglia d’oro nella spada individuale ai mondiali di scherma di Kazan 2014 e di Mosca 2015. Negli stessi anni è stata insignita del Collare d’oro al merito sportivo, massimo riconoscimento del Coni, riservato ai vincitori di campionati mondiali di discipline olimpiche. Nel 2016 il Presidente della Repubblica le ha conferito l’onorificenza di “Ufficiale al merito della Repubblica italiana”.

Fonte fotografie pagina Facebook CONI

Tokyo 2020, la carica delle donne: un argento e due bronzi ultima modifica: 2021-07-27T17:24:40+02:00 da Claudio Cafarelli

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