È stato presentato ufficialmente a Molfetta, nella prestigiosa cornice del Museo Diocesano, il nuovo direttivo regionale della Confederazione Italiani nel Mondo (CIM Puglia). L’iniziativa segna un passo decisivo nella strategia di internazionalizzazione della cultura, del turismo e dell’identità pugliese, in sinergia con le comunità italiane all’estero.
CIM Puglia, la valorizzazione del patrimonio
La Confederazione Italiani nel Mondo, attiva dal 1994, opera da anni per mantenere vivi i legami tra l’Italia e le sue comunità all’estero, promuovendo reti culturali, economiche e istituzionali in tutto il mondo.
Con l’avvio del nuovo direttivo regionale della Puglia, presieduto da Roberto Pansini, la regione si dota di una struttura che mira a valorizzare il proprio patrimonio umano e territoriale in chiave internazionale.
Leggi anche:
Alla presentazione ufficiale, svoltasi a Molfetta, hanno partecipato l’On. Angelo Sollazzo, fondatore e presidente emerito della CIM, il consigliere regionale Saverio Tammacco e Antonio Marzano, referente nazionale per il wedding tourism, un comparto chiave del cosiddetto “turismo delle radici”.
Un’iniziativa che rafforza il ponte tra la Puglia e i suoi cittadini nel mondo, ma che lo fa con uno sguardo concreto verso il futuro.
Il turismo delle radici
Uno dei pilastri del nuovo corso della CIM Puglia è il turismo delle radici, inteso come leva culturale ed economica per favorire il ritorno degli italiani all’estero nei luoghi di origine.
Attraverso esperienze autentiche, itinerari identitari ed eventi legati alle tradizioni locali, la Puglia si propone come meta privilegiata per chi desidera riscoprire le proprie radici.
Leggi anche:
Il direttivo regionale punta inoltre a supportare concretamente le piccole imprese, i comuni e i cittadini italiani nel mondo, affrontando temi come cittadinanza, associazionismo e cooperazione tra territori.
Con il sostegno delle istituzioni, CIM Puglia si posiziona come punto di riferimento per valorizzare e raccontare la regione in chiave globale, unendo memoria, identità e sviluppo.