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Il Consiglio dei ministri ha varato il nuovo decreto Ristori, il terzo di questa nuova ondata pandemica che ha determinato un duro colpo all’economia. Pronto anche un nuovo scostamento di bilancio da 8 miliardi. Il decreto Ristori ter finanzia nuovi aiuti anti-crisi per circa 2 miliardi. Di cui 1,45 miliardi andranno ai contributi a fondo perduto per le attività colpite dalle misure restrittive anti-Covid. Altri 400 milioni sono destinati ai sindaci per gli aiuti alimentari. Infine altri 100 milioni andranno al commissario per l’emergenza Domenico Arcuri per l’acquisto di farmaci per curare i pazienti positivi al Covid.

decreto ristori e medicine

Decreto Ristori ter

Con il nuovo scostamento da 8 miliardi di euro il governo Conte intende adottare misure in continuità con quelle precedenti. Nuovi incentivi che consentiranno di estendere gli interventi previsti a favore degli operatori economici, per il sostegno dei settori produttivi e per il sostegno dei cittadini. Ciò attraverso anche un utilizzo adeguato della leva fiscale”.

decreto ristori ter e consiglio dei ministri

Si va, inoltre, verso la proroga di scadenze fiscali di fine anno per 4,8 miliardi. Si tratta di uno degli interventi che il governo dovrebbe finanziare con il prossimo decreto Ristori quater. Questa ennesima manovra sarà varata dopo il via libera delle Camere alla richiesta di nuovo scostamento da 8 miliardi, approvato questa notte dal Consiglio dei ministri. Il decreto Ristori quater dovrebbe essere approvato quindi la prossima settimana. Le risorse serviranno anche per altri misure anti-crisi Covid per il 2020.

Contributi a fondo perduto

Fino al 15 gennaio 2021 è possibile inviare le domande di accesso ai contributi a fondo perduto previsti dai decreti “Ristori” e “Ristori bis”. L’opportunità vale per i contribuenti che non avevano presentato l’istanza al precedente contributo previsto dal decreto Rilancio.

soldi economia

Lo rende noto l’Agenzia delle Entrate, ricordando che, per chi aveva già presentato la domanda la scorsa primavera, l’accredito delle somme sul conto corrente avviene in maniera automatica. La domanda di accesso ai contributi va presentata via web sul portale “Fatture e corrispettivi” dell’Agenzia. Oppure attraverso l’utilizzo di un software di compilazione e un successivo invio attraverso l’applicativo “Desktop telematico“.

Decreto Ristori ter: 2 miliardi per l’economia in crisi ultima modifica: 2020-11-21T10:15:16+01:00 da Redazione

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