Dogman, la pellicola premiatissima di Matteo Garrone, sarà presente alla novantunesima edizione degli Oscar, e rappresenterà il Cinema italiano. La commissione dell’Anica ha deciso che sarà questo film già premiato e che ha riscosso grande successo a rappresentarci e le premesse ci sono tutte. Sicuramente, com’è accaduto a Cannes, sarà il volto pieno di meraviglia e sana ingenuità di Marcello Fonte, protagonista del film a fare da frontman. Proprio a Cannes Dogman ha ricevuto al festival il premio per la miglior interpretazione maschile, tutto meritato. Dogman è un’opera ispirata a un caso di cronaca nera molto controverso accaduto circa trent’anni fa.

Dogman

Tra le pieghe dell’asfalto offeso della Magliana, aleggia ancora il vago ricordo oscuro, del truce fatto di cronaca nera del Canaro, che riemerge nel film. Matteo Garrone, regista di talento indiscutibile, dal respiro internazionale, merita il plauso che sta ricevendo e il sostegno del pubblico italiano.

Dogman agli oscar

La storia girata da Matteo Garrone potrebbe essere stata scritta e girata in qualunque altro posto nel mondo. Il protagonista, solo tra i cani, con per amico, termine non proprio calzante, bullo del quartiere, l’attore Edoardo Pesce, mette in piedi un piano folle. Ha l’idea di scassinare la cassaforte di un vicino, ma quando le sorti si rovesciano, il debole vuole vendicarsi. Nella follia, libererà il quartiere dal cattivo, credendo scioccamente di diventare l’eroe della Magliana. Garrone con un passato da pittore, forse ha impiegato dodici anni per preparare questo film, per trovare l’attore con una faccia che sembra di Cimabue.

Dogman

Marcello Fonte è l’uomo giusto, e lo dimostra quel viso antico e assolutamente cinematografico. Anche la periferia è adatta, piena di voragini in cui alberga lo stesso vuoto che ci trovava Pasolini. Vediamo l’oscuro delle pozzanghere, luci buie e l’indifferenza di chi non ha mai visto alcuna bellezza.

Matteo Garrone nell’Olimpo del Cinema

Riguardo il Cinema italiano, Dogman è senza dubbio il film più bello e riuscito del 2018. E’ una pellicola scritta benissimo, e ispirata dalle periferie che oggi in Italia come in altri paesi, gridano un vuoto che si riempie di nulla. Marcello il protagonista toelettatore di cani, lima le unghie a un alano che porge la zampa come se fosse dall’estetista. Scritto da Garrone con Chiti e Massimo Gaudioso, senza indugiare in scene splatter violente, lascia intuire il Canaro della Magliana e le terribili torture. La Palma d’argento, vinta dall’attore Marcello Fonte, che ha avuto un così grande riscontro di pubblico, sembra già d’oro.

Dogman

Quella statuetta ambita a Hollywood che Bet Davys trovò somigliante a suo zio Oscar, non sembra così lontana, anche se la concorrenza sarà spietata. Dogman merita davvero di vincere anche l’Oscar, specie ora che è stato scelto per rappresentare l’Italia in U.S.A.

Da Cannes agli U.S.A. perso gli oscar

Garrone e i suoi, saranno a Los Angeles il 24 febbraio 2019, e noi faremo il tifo per un regista che fa un cinema eccellente. Certamente la designazione non è avere la vittoria in tasca e la concorrenza avrà il coltello tra i denti. Tuttavia essere all’Accademy è il primo passo di una strada è lunga, ma siamo felici di iniziare questo nuovo viaggio all’italiana. Grande è il merito riconosciuto a Marcello Fonte, della sua grande prova di umanità, e della passione che tutti hanno messo in questo progetto. La commissione ha selezionato il film o da candidare all’Oscar, istituita dall’Anica su incarico dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences.

Dogman

Composta da Nicola Borrelli, Marta Donzelli, Gian Luca Farinelli, Antonio Medici, Silvio Soldini, Maria Carolina Terzi, Maria Sole Tognazzi, Stefania Ulivi, Enrico Vanzina davanti a un notaio, ha deciso per Dogman.
Il film di Matteo Garrone ci rappresenterà nella selezione del Premio Oscar per il miglior film in lingua straniera degli Academy Awards. L’annuncio delle nominations ci sarà il 22 gennaio 2019, mentre la cerimonia degli Oscar si terrà a Los Angeles domenica 24 febbraio 2019. In bocca al lupo!

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi.
La scrittura è parte di me, infatti, amo la letteratura, la storia, lo sport, l’arte, ed esplorare i mutamenti del costume. Mi piace andare alle mostre e nei musei, sono curiosa del mondo.

Dogman di Matteo Garrone rappresenterà l’Italia agli Oscar ultima modifica: 2018-09-26T14:42:07+00:00 da Simona Aiuti

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