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Editori calabresi: “Contaminiamo con il virus della lettura”

Numerosi editori calabresi propongono al governatore Spirlì un piano per distribuire 60 mila copie di libri nelle biblioteche della Calabria. In piena pandemia mondiale il loro motto è Contaminiamo con il virus della lettura e della conoscenza tutti i calabresi. E’ un’ iniziativa dal grande valore culturale, che mira a valorizzare ancora una volta le menti calabresi.

Narrativa editori calabresi

L’emergenza sanitaria blocca l’editoria

L’emergenza sanitaria, causata dal Covid-19, ha completamente fermato le attività delle case editrici librarie di tutta Italia. Così come molte altre attività, anche queste si sono ritrovate da sole a fronteggiare il grave momento che stiamo vivendo. Lo stop di questi mesi ha causato grossi disagi per tutte le case editrici della Calabria. Pertanto gli editori calabresi lanciano un appello al governatore Nino Spirlì.

Editori Calabresi
Manifesto del Coordinamento degli Editori Calabresi

Propongono un sostegno economico agli editori, ma non a fondo perduto, bensì per la realizzazione di un grande piano. Sono ormai decenni che le biblioteche calabresi non vengono più rifornite di libri editi dagli editori calabresi. Il sostegno economico servirà quindi per la fornitura di libri calabresi alle biblioteche della Regione. Le biblioteche a loro volta potranno organizzare iniziative, con la collaborazione degli editori, per la promozione della lettura e la conoscenza della nostra cultura.

Il grande piano degli editori calabresi

Gli editori che desiderano partecipare al progetto si impegnano a consegnare negli uffici regionali 40 titoli di libri. I volumi dovranno essere o di argomento o di autori calabresi. Tutti quanti hanno un prezzo di copertina superiore a 9,90 euro. I testi verranno consegnati a 50 biblioteche presenti sul territorio regionale. Al termine del progetto le cinquanta biblioteche scelte dalla Regione Calabria riceveranno 1200 nuovi libri. Ogni editore quindi fornirà 2000 volumi. Pertanto il totale di libri messi a disposizione di tutti i calabresi saranno ben 60 mila.

Libreria

Hanno sottoscritto l’appello ben 27 case editriciEditoriale Progetto 2000, Città del Sole, Pellegrini, Brenner, Rubbettino, Falco, La Mongolfiera, il Coscile, Nuove Edizioni Barbaro, Laruffa, Alimena. Ed ancora: La Dea, Apollo, Pancallo, La Rondine, Reportage (In Calabria), Erranti, Coessenza, Jonia, D’Ettorris, Meligrana, Prometeo, Vallone, Kaleidon, Coccole books, Pubblisfera, Bottega Editoriale.

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