Diffusa in vari paesi del mondo sparsi qua e là, la festa del papà cambia data a seconda del posto in cui si celebra ma non certo il suo intento. La festeggiano in Francia, Portogallo, Spagna, America…e noi italiani come omaggiamo i nostri papà?

festa del papà
Quando si è piccoli la festa del papà viene celebrata assieme ai propri figli come se fosse anche la loro di festa. Bigliettini pasticciati, pupazzetti, un regalo suggerito all’orecchio dalla mamma, il 19 marzo è un pretesto per stare insieme in famiglia e dare al tempo un valore che non faccia rima con lavoro. Ritagliare qualche ora o una giornata intera per trascorrere momenti preziosi e custodirli in un cassetto della nostra memoria che apriremo spesso, quando un sorriso affiora inaspettato sulle labbra. Poco importa se festeggiarlo in un parco giochi o in mezzo alla natura, l’importante non è il dove ma il cosa, o meglio chi: il nostro papà dal volto di supereroe.

festa del papà
Poi, da più grandi, la tradizione rimane in uso e cambiano solo le modalità, oppure può darsi che il rapporto padre figlio si raffreddi un po’ e che non basta il pretesto di un evento per scattare una foto sorridente di due persone che sono allo stesso momento così lontane e così vicine. Un papà con cui non si è mai andati d’amore e d’accordo o che per qualche motivo ha lasciato un vuoto che si è riempito, rimpiazzato, ma non sostituito. Allora sta a noi dare un senso alla festa del papà, e se vogliamo reinvestire nel rapporto con il genitore, quale occasione migliore per celebrarlo?

Come festeggiare il giorno della festa del papà

Chiudiamo gli occhi e immaginiamo cosa lo renderebbe felice, lui lo ha fatto per tanti anni, ormai siamo grandi e tocca a noi farlo.

festa del papà 2018

Si aprono così infiniti scenari e non abbiamo che l’imbarazzo della scelta: regalargli un week end lontano dalla solita routine in un posto immerso nella natura, oppure evocare ricordi di infanzia tornando in quel posto bellissimo di cui abbiamo ancora le foto “come si chiamava?”. Oppure farci da parte e renderlo felice assieme ad un amico o alla dolce consorte per farli ritrovare insieme, “dovrebbero farlo più spesso”.  La festa del papà non è la festa di papà: festeggiarlo non solo come persona, ma anche come padre, per la prima ci pensa già il compleanno che ha tutto un altro valore.

 Auguri a te che ci sei sempre

La festa del papà suggella un patto, o meglio lo rinnova di anno in anno con tutti i cambiamenti che può comportare. Essere padre non vuol dire mettere al mondo una vita, ma ricordarsi di averlo fatto. E allora auguri a tutti i papà, anche quelli che in realtà sono zii, nonni, parenti più o meno lontani ma che hanno imparato così bene ad esserlo e hanno dato vita non ad un bambino, ma alla possibilità di camminare insieme a lui mano nella mano, di incoraggiarlo, sostenerlo e fargli trovare delle risposte da più grande. Perché se si è padre, lo si è nella vita, prima di esserlo nel sangue.

festa del papà 2018

Flavia Del Treste

Autore: Flavia Del Treste

Romana, classe ’91, alle spalle una laurea in Letterature e Traduzione Interculturale Inglese e Francese. Lavoro come SEO web wtiter e traduttrice freelance per aziende e privati. Tra un articolo e l’altro non dimentico mai di fare una passeggiata in sella al mio cavallo. La passione per l’equitazione mi ricorda le mie origini e soprattutto cosa vuol dire essere felice.

Festa del papà: auguri al papà migliore che c’è ultima modifica: 2018-03-19T09:30:56+00:00 da Flavia Del Treste

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