Pisa e Valletta, gemellaggio tra la cittadina toscana e la capitale di Malta. Nei giorni scorsi una delegazione del Comune di Pisa, guidata dal vicesindaco Raffaella Bonsangue con delega ai gemellaggi ed alla cooperazione internazionale, è stata ospite a Malta. A fare gli onori di casa il sindaco di Valletta Alfred Zammit.  Finalità dell’intesa è quella di “costruire solide relazioni umane e culturali tra le due città. Un contributo all’integrazione dei cittadini d’Europa che hanno, nelle loro storie, valori in comune nei quali riconoscersi”. Infatti, i rapporti storici tra le due città si rifanno all’Ordine di Malta, già dal XII secolo. Dopo aver stipulato il gemellaggio, la delegazione pisana unitamente a quella della Valletta, dall’ambasciatore italiano a Malta Fabrizio Romano.

gemellaggio pisa e valletta
Il vicesindaco Bonsangue, l’ambasciatore Romano e il sindaco Zammit

Gemellaggio tra Pisa e Valletta

Il vicesindaco Raffaella Bonsangue, in merito all’iniziativa. “In un momento così complicato per la vita delle nostre comunità, con una guerra alle porte dell’Europa che ci ha fatti precipitare in un tempo che pensavamo sepolto dalla storia, è ancora più importante che anche le città, oltre ai governi nazionali, facciano tutti gli sforzi possibili per stringere legami di amicizia. Rapporti di collaborazione e di scambio. Elementi fondamentali per la promozione di quei valori di democrazia e libertà che sono alla base del nostro convivere civile.

l'accordo tra le due città

Sono, inoltre, molto soddisfatta che la nostra città possa riallacciare antichi rapporti con una città fondamentale per le rotte del Mediterraneo e con gli scambi commerciali”. L’amministrazione comunale pisana si è detta certa che le occasioni di scambio e confronto con La Valletta saranno molteplici. Dallo sviluppo turistico ed economico all’alta formazione per gli studenti. Il gemellaggio è anche un’opportunità per riscoprire la gloriosa storia di Pisa, antica Repubblica marinara, potenza navale del Mediterraneo dall’XI al XV secolo.

Gli antichi legami tra le due città

A suggellare il gemellaggio anche lo studio di Maria Luisa Ceccarelli Lemut e Gabriella Garzella, entrambe docenti all’Università di Pisa. “Salutiamo con soddisfazione – scrivono le due professoresse – l’approvazione dell’accordo al quale abbiamo creduto fin dal profilarsi del progetto, a motivo della nostra lunga frequentazione della capitale maltese per gli studi sul priorato pisano dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, oggi di Malta. Oltre alla vocazione mediterranea che ha contraddistinto per secoli le due città, sono presenti altri legami storici e attuali.

la firma dell'intesa
La stipula del gemellaggio

Da un lato il culto per la santa pisana Ubaldesca, nata a Calcinaia nella seconda metà del XII secolo e morta a Pisa nel 1205. Dall’altro il rapporto consolidato dell’Opera della Primaziale Pisana con la concattedrale di St. John di Valletta, già chiesa conventuale dell’Ordine di Malta. Ciò, nell’ambito dei convegni sulle cattedrali europee. Ci rendiamo disponibili per qualsiasi collaborazione sarà ritenuta opportuna dal Comune di Pisa nella prospettiva del gemellaggio, auspicando inoltre il prosieguo e l’approfondimento del rapporto con gli studiosi locali”.

Ringraziamo l’ ambasciatore Fabrizio Romano per l’utilizzo delle fotografie.

Gemellaggio tra Pisa e Valletta, nuove sinergie culturali nel cuore del Mediterraneo ultima modifica: 2022-04-07T09:12:20+02:00 da Maria Scaramuzzino

Commenti

Subscribe
Notificami
1 Comment
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x