L’universo digitale si arricchisce con un altra eccellenza della cultura italiana. Dopo avervi parlato nelle settimane scorse di MuViG e Atavistic, gli Uffizi di Firenze hanno siglato un accordo con Google. Prossimamente, sull’applicazione Google Arts e sul sito del museo stesso, saranno disponibili diverse opere della Galleria fiorentina. In che modo? Scopriamolo assieme.

Gli Uffizi su Google

Ben quattro mostre digitali disponibili per chiunque in ogni parte del globo. È questa la novità che riguarda gli Uffizi di Firenze, uno dei primi musei al mondo ad essersi unito al progetto Google.
Collegandosi sul portale Google Arts & Culture sarà possibile ammirare ben 73 opere esposte nel museo, tra cui la Nascita di Venere di Sandro Botticelli. Tutte in versione digitale, con fotografie ad altissima risoluzione per non perdersi nemmeno un pixel.

Accedendo invece al sito del museo potremo partecipare a tour virtuali e ammirare dei contenuti speciali come le opere di Piero di Cosimo, Cimabue e Amico Aspertini.
Se poi vogliamo girarci gli Uffizi in piena libertà, nessun problema. Grazie a Google Street View potremo visitare in totale autonomia l’intero museo, percorrendo i suoi lunghi e storici corridoi.
Certo, visitarlo dal vivo regala sempre ben altre emozioni, ma non tutti sono in grado di farlo. E grazie a Google ora sarà possibile ammirare le sue bellezze direttamente da casa.

L’Art Project

L’Art Project di Google è una vasta raccolta di immagini online delle principali opere esposte nei musei di tutto il mondo. Nato nel 2011, le fotografie presenti nel portale hanno una risoluzione di 7 gigapixel, ovvero 7 miliardi di pixel. Per rendervi meglio l’idea prendiamo in esempio le fotocamere dei cellulari di ultimissima generazione. Esse scattano foto con una risoluzione di 20 megapixel circa, corrispondenti a venti milioni di pixel. Non è difficile quindi immaginare la qualità delle immagini su Google Art.

Attualmente su Art Project è possibile ammirare le opere di oltre 20 musei, tra cui la National Gallery di Londra, Metropolitan Museum di New York e i Musei Capitolini di Roma. E ora anche la Galleria degli Uffizi di Firenze sono entrati a far parte del vasto programma Google. Programma che mira ad ospitare, un giorno, tutte le più grandi opere del pianeta per renderle disponibili a chiunque con pochi click.

Gabriele Roberti

Autore: Gabriele Roberti

Affascinato da sempre dal Lato Oscuro della Forza, abbandona in tenera età l’idea di diventare un Sith. Da quel momento ha iniziato a dedicarsi ad altro: gli studi, il lavoro, le ragazze e i tornei a Fifa. Dopo la laurea in lettere ha iniziato a scrivere senza sosta, arrivando a vedersi pubblicato su vari siti e blog come italiani.it.
Sogna un viaggio in estremo oriente, e di provare almeno una volta tutte le cucine del pianeta. In attesa ovviamente di una chiamata da Lord Fener…

Gli Uffizi di Firenze diventano digitali con Google ultima modifica: 2017-03-13T08:03:44+00:00 da Gabriele Roberti

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