notification icon
App italiani.it
Tutto il meglio di italiani.it sul tuo telefono
Installa

Il Santuario dell’Addolorata di Castelpetroso si trova in Molise. Immenso e affascinante è incastonato in una valle verde. A dire il vero a vederlo sembra un castello delle fiabe.

Basilica Addolorata di Castelpetroso
La Basilica dell’Addolorata di Castelpetroso Immagine da Wikipedia autore: Asia – Opera propria Licenza: CC BY-SA 4.0

La storia dell’apparizione mariana

Il Santuario si trova in provincia di Isernia ed è una costruzione in omaggio alla Madonna. Si dice infatti che in questo luogo, nel 1888, due contadine furono testimoni dell’apparizione della Vergine. In particolare la storia di Fabiana Cicchino e Serafina Valentino racconta di una normale giornata di lavoro a Cesa Tra Santi. Nel pomeriggio, mentre si preparano per rientrare a casa, le due pastorelle si accorgono di aver smarrito una pecora. Così, intente a cercare tra le siepi, Fabiana vede la pecorella vicino a una strana luce. Al fine di soddisfare la sua curiosità la donna si avvicina. Quindi, giunta nei pressi della luce si trova di fronte l’immagine della Madonna inginocchiata con ai piedi Gesù morto. La Vergine ha lo sguardo rivolto verso il cielo e le braccia allargate in atto di offerta. Successivamente arriva anche Serafina, che però non riesce a vedere nulla.

Addolorata di Castelpetroso - Basilica minore
Magnifica facciata della Basilica minore del Santuario dell’Addolorata di Castelpetroso.
Immagine Wikipedia, autore: Asia – Opera propria Licenza: CC BY-SA 4.0

La scelta di edificare il Santuario

Alcuni giorni dopo, siamo al giorno di Pasqua, l’apparizione si rinnova. Ma ancora più importante, questa volta anche Serafina riusce a vedere la Vergine. Le voci si diffondono in paese tra lo scetticismo di molti. Quando, nel settembre dello stesso anno, anche mons. Francesco Macarone Palmieri vescovo di Bojano, allo stesso modo vede. Successivamente ai piedi della rupe dove c’è stata la prima apparizione, sfocia una sorgente d’acqua che si rivela miracolosa. Proprio grazie a questi episodi e alle nuove apparizioni che seguono, si decise di edificare un Santuario intitolato alla Madonna Addolorata. Infatti, nel 1890, viene posta la prima pietra, anche se la consacrazione avviene nel 1975. Questo Santuario, oltre a essere un simbolo per tanti credenti, è un esempio affascinate di architettura.

L’architettura esterna del Santuario dell’Addolorata di Castelpetroso

Il santuario della Santissima Addolorata sorge all’interno del territorio del comune di Castelpetroso. All’esterno, una caratteristica della chiesa è la facciata. Infatti essa è stretta fra due torri campanarie ed è tripartita orizzontalmente da tre sezioni della medesima altezza. Allo stesso modo, ciascuna delle torri termina con una cuspide triangolare dal quale al centro si apre una quadrifora. Oltre a questo, ai lati si vede una trifora.

Addolorata di Castelpetroso - raffigurazioni religiose
Il Santuario dell’Addolorata di Castelpetroso presenta tre raffigurazioni come questa. Qui sono rappresentati la Madonna e San Giovanni ai piedi del Cristo sulla croce.
Immagine wikipedia, autore: Asia – Own work licenza: CC BY-SA 4.0

In basso, vi sono i tre portali strombati, decorati con lunette musive. In particolare sono raffiguranti al centro Gesù in croce tra Maria e Giovanni. Mentre a sinistra si trova l’Annunciazione e a destra l’Incoronazione di Maria. Allo stesso modo i battenti bronzei raffigurano scene dell’Antico e dal Nuovo Testamento. Inoltre, i due campanili sono a pianta quadrata e presentano due ordini sovrapposti di bifore. Al loro interno si trova un concerto composto da dieci campane della Pontificia Fonderia di Campane Marinelli. D’altra parte, molto bella è anche la cupola ottagonale che si innesta su un alto tamburo. Essa presenta, su ciascun lato, terminante con una cuspide triangolare, una bifora. La cupola a dire il vero è sormontata da una lanterna di forma ottagonale. La sua altezza complessiva è di di 52 metri.

Angelo Franchitto

Autore: Angelo Franchitto

Laureato in Scienze dell’educazione e della formazione, mi occupo di scrivere articoli sociali. Impegnato nel campo del volontariato, scuola e formazione. Amo leggere giornali, riviste e libri di vario genere. Mi appassionano le serie televisive. Amo praticare le lingue. In particolare: Inglese, Francese e Spagnolo.
Il meraviglioso Santuario dell’ Addolorata di Castelpetroso ultima modifica: 2019-12-12T09:04:01+01:00 da Angelo Franchitto

Commenti