Gli Italiani sono davvero innamorati dei loro animali domestici

L’Italia guida la classifica europea per la presenza di animali domestici come cani, gatti ed altre specie.

Nel nostro Paese ci sono 7 milioni di cani e 7,5 milioni di gatti

E’ quasi impossibile immaginare la nostra vita senza di loro. Ci assicurano compagnia, affetto e gioia e con loro stabiliamo legami profondi. Postiamo le loto foto sui Social, li accudiamo, ci parliamo, li riteniamo componenti della famiglia. Arriviamo perfino ad attribuire loro emozioni e pensieri, proprio come se si trattasse di persone.

Ed invece stiamo parlando di nostri animali domestici. Oggetti e soggetti di un rapporto d’amore che accomuna un numero sempre maggiore di Italiani.

Gli Italiani sono davvero innamorati dei loro animali domestici

60 milioni di animali domestici presenti nelle case degli Italiani

Gli inquilini più numerosi sono i pesci che sono 30 milioni e gli uccellini, 13 milioni in totale. Cifre che ci fanno risultare tra i primi in Europa.

Inoltre, sono quasi 7 milioni i cani e 7.5 milioni i gatti nelle nostre case. Mentre gli altri piccoli mammiferi come conigli, furetti e roditori sono 1.8 milioni.

Ci sono anche i rettili, dalle classiche e piuttosto comuni tartarughe fino ad animali più “inusuali” in ambito domestico come serpenti ed iguane, che raggiungono quota 1.3 milioni di esemplari.

Gli Italiani sono molto attenti all’aspetto sanitario degli animali domestici

I costi riguardanti gli animali domestici sono altrettanto clamorosi.

Spendiamo per cani e gatti circa 2 miliardi l’anno. Si tratta di soldi destinati non soltanto agli alimenti, ma anche a giochi, guinzagli, cucce e vestitini.

Nonostante nel nostro Paese le cure veterinarie abbiano una tassazione tra le più alte d’Europa, gli Italiani risultano molto attenti all’aspetto sanitario. Nove proprietari su dieci hanno un veterinario di riferimento. E l’85 % degli Italiani ci va una o due volte l’anno, soprattutto le donne. Ma in netto aumento sono anche gli uomini.

Il rapporto con gli animali domestici non deve essere a senso unico!

Il rapporto con gli animali domestici non deve essere a senso unico!

E’ aumentata, nell’ultimo periodo, l’attenzione verso cure e profilassi vaccinali. Segno che si sta prendendo coscienza dei reali bisogni degli animali domestici.

Non sempre però le persone sono consapevoli dell’impegno che comporta la decisione di accogliere un pet in casa.
Si pensa ancora troppo spesso che bastino l’affetto ed il tempo libero. Invece occorre una grande disponibilità verso l’animale che va accudito nel pieno rispetto delle sue esigenze.

C’ è chi si preoccupa di come profumare i cani, quando invece è più importante raccogliere i loro bisogni in strada, evitando la trasmissione di eventuali parassiti.
Insieme alle campagne di sensibilizzazione contro l’abbandono, bisognerebbe educare i proprietari ad instaurare una relazione consapevole per evitare che gli animali diventino, da risorsa preziosa per adulti e bambini, un moltiplicatore delle nostre fragilità ed un ostacolo al loro benessere.

Rossana Nardacci

Autore: Rossana Nardacci

Laurea Magistrale in Informazione, Editoria e Giornalismo presso L’Università Roma Tre.
Corso di Social Media Marketing&Social Listening presso Bloo Srl di Pescara abilitante alla professione di Social Media Manager, professione che svolgo attualmente collaborando con diverse web agency. Mi occupo principalmente di Content Marketing e Social Media Marketing per aziende e liberi professionisti, redigo testi Seo Oriented e curo le strategie per blog aziendali.
Sono Docente di corsi di Social Media Marketing per aziende e futuri professionisti

Italia: il Paese degli animali domestici ultima modifica: 2017-06-19T07:33:15+02:00 da Rossana Nardacci

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