notification icon
App italiani.it
Tutto il meglio di italiani.it sul tuo telefono
Installa

L’Altare della Patria, a Roma, è un imponente monumento storico che simboleggia l’identità nazionale. Si erge maestoso in Piazza Venezia ed è conosciuto anche come il Vittoriano o monumento al “Padre della Patria”. La ragione è semplice: il nome deriva da Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia. Nel 1878, dopo la sua morte, il Parlamento italiano decise di far realizzare un monumento che lo celebrasse. Per erigerlo ci furono espropri e demolizioni di interi quartieri medioevali e rinascimentali che sorgevano nelle immediate vicinanze. Non solo. Furono necessari circa 25 anni di lavoro.

L'Altare della Patria, bandiera

La statua equestre di Vittorio Emanuele II

L’Altare della Patria sorge sul Campidoglio, un luogo leggendario della città eterna. Esso è il primo colle su cui, secondo la leggenda, fu fondata Roma ed eretto il tempio a Giove Capitolino. Il figlio di Vittorio Emanuele II, Umberto I di Savoia, vi depone la prima pietra, nel 1885. Ventisei anni dopo, il 4 giugno 1911, il monumento è inaugurato da Vittorio Emanuele III, in occasione della celebrazione dei cinquant’anni dell’Unità d’Italia. Quello stesso giorno, all’Altare della Patria viene aggiunta l’imponente statua equestre di Vittorio Emanuele II di Savoia, in bronzo dorato, opera di Enrico Chiaradia. Il suo basamento contiene statue marmoree delle 14 città nobili d’Italia, tutte rappresentate con una propria simbologia. Sopra, in corrispondenza delle colonne, vi sono invece allegorie delle sedici regioni dell’epoca.

L'Altare della Patria

Gli architetti

L’Altare della Patria è frutto del progetto dell’architetto marchigiano Giovanni Sacconi, vincitore del concorso internazionale indetto nel 1882. Prima di questo, se ne era svolto un altro nel 1880. I lavori per la realizzazione del monumento iniziano nel 1885, ma procedono con lentezza e più volte il progetto subisce delle modifiche in corso d’opera. Stessa cosa accade con il materiale utilizzato: il travertino viene sostituito dal bianchissimo botticino bresciano. Negli anni, a Sacconi si susseguono altri architetti: Gaetano Koch, Manfredo Manfredi e Pio Piacentini.

La tomba del Milite Ignoto

L’Altare della Patria custodisce la salma del Milite Ignoto, tumulata il 4 novembre del 1921, in memoria dei numerosi soldati caduti nella prima guerra mondiale, dei quali non si conoscono né il nome, né il luogo della sepoltura. La tomba si trova al centro del complesso monumentale, sotto la statua della dea Roma, nella cripta progettata da Armando Brarsini. Ogni anno, in occasione del 2 giugno, data in cui si celebra la festa nazionale della Repubblica, il capo dello stato vi depone una corona di alloro.

La struttura

L’intero complesso monumentale è alto 81 metri e largo 135. Le numerose sculture di cui si arricchisce hanno tutte un valore simbolico. La sua struttura è realizzata secondo un percorso ascendente, e per mezzo di terrazze e scalinate si innalza ai Templi laterali fino ad arrivare all’imponente portico. Questo è in stile neoclassico con un colonnato corinzio il cui interno costituisce la terrazza ed è decorato con marmi e mosaici di Giulio Bargellini. Esso è sormontato dalle quadrighe in bronzo, che sono allegoria dell’Unità della Patria e della Libertà. Due fontane rappresentano la costa Adriatica e la costa Tirrenica. In alto, sui due propilei, troneggiano le scritte “Patriae unitati” (“All’unità della patria”) e “Civium Libertati” (“Alla libertà dei cittadini”).

L'Altare della Patria, l'intero complesso monumentale

Ai suoi piedi, Roma

All’interno del monumento si trovano il sacrario delle bandiere, il museo del Risorgimento, quello dell’emigrazione italiana e il Complesso del Vittoriano, che è uno dei più importanti spazi per esposizioni temporanee di Roma. Dalla terrazza è possibile godere di una vista mozzafiato sul centro storico della città eterna, che consente di apprezzarne la straordinaria bellezza, conosciuta in tutto il mondo.

L’Altare della Patria, il simbolo dell’identità nazionale che domina Roma ultima modifica: 2021-07-11T15:30:00+02:00 da Antonietta Malito

Commenti

Subscribe
Notificami
2 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
2
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x