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La chiesa del Carmine, cenni storici

Abbiamo incontrato il dott. Paolo Dinaro, storico francofontese, che ci ha parlato della chiesa del Carmine, che verrà riaperta il prossimo 10 dicembre. Il dott. Dinaro, attento conoscitore di Francofonte, ci ha raccontato un po’ della storia della chiesa del Carmine. Tra l’altro, lo storico, presenterà prossimamente una breve monografia sulla chiesa Madre che sarà accompagnata da documenti che vanno dal Cinquecento al tardo Ottocento.

La chiesa del Carmine e l’arrivo dei carmelitani

“I carmelitani sono arrivati a Francofonte nel 1583 e si sono stanziati presso la chiesa di Santa Maria dei Genovesi”: spiega il dott. Dinaro. “Solo dopo il terremoto del 1693, riescono ad entrare in paese nella chiesa che era già dedicata a san Sebastiano. Gli accordi tra i carmelitani e la confraternita di San Sebastiano risalgono al 1708; i lavori si prolungano fino agli anni cinquanta del Settecento. Ed appartengono a questo periodo la statua in marmo presente nella facciata e la statua della Madonna del Carmelo”: commenta ancora lo storico. “Il convento cessa la sua esistenza a seguito delle leggi eversive (1862-1866 circa) e diviene sede del palazzo comunale, mentre la chiesa viene ceduta al FEC (Fondo Edifici di Culto ndr) nel 1890”: continua.

Riapertura Chiesa Madre
Locandina

I “primati” della chiesa del Carmine

“Nel 1941 la chiesa viene elevata a parrocchia”: prosegue lo storico. “E nel periodo in cui la chiesa Madre è stata chiusa a seguito del restauro, ha svolto il compito di chiesa Madre del paese”. Il dott. Dinaro ci svela anche delle curiosità: “La chiesa del Carmine ha dei primati, infatti è l’edificio religioso con le paraste tuscaniche più alte di Francofonte. La sua facciata, invece, è traccia più evidente della rettificazione del corso avvenuta nel Settecento”. E poi ci spiega alcuni dei lavori effettuati nel corso di quest’ultimo periodo di lavori. “Le coperture sono state completamente restaurate, inoltre è stata effettuata la pulitura della facciata ed è stata restaurata anche la cella campanaria”.

Mostra Sancta Maria Ad Nives Paolo Dinaro
Lo storico Paolo Dinaro

Le statue e le opere più importanti all’interno dell’edificio religioso

“Al suo interno vi sono diverse opere interessanti. La cappella, purtroppo è stata impoverita a livello decorativo negli anni quaranta del Novecento”: spiega. “Oltre alle opere pittoriche, vanno citate la statua della Madonna del Carmelo e quella di san Sebastiano”: sottolinea. “La statua della Madonna del Carmelo è di stampo manierista in legno e cartone romano ed è una tra le più belle statue presenti nel nostro paese”: precisa lo storico. “Quella di san Sebastiano, invece, è una statua risalente al Cinquecento, in legno e parzialmente in cartone romano ed è una tra le più belle della Sicilia orientale, insieme alla sua vara seicentesca”: conclude.

Cresce l’attesa per la riapertura

I francofontesi attendevano con grande gioia questo momento. La riapertura al culto della chiesa del Carmine è prevista per il prossimo 10 dicembre. Al momento è stato reso noto che la santa Messa sarà presieduta dall’arcivescovo di Siracusa, Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Francesco Lomanto. La chiesa del Carmine è fin da sempre considerata una delle più importanti a Francofonte dopo la chiesa Madre.

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