Italiano in America è il blog di Francesco, un connazionale che ha deciso di trasferirsi in California. Questo blog è una vera guida per chi voglia trasferirsi oltre oceano, ma contiene anche molto altro. Le stranezze e le differenti abitudini di una cultura molto diversa dalla nostra sono raccontate con uno sguardo stupito e divertito. La freschezza delle immagini suggerite dai testi sono forse dovute anche all’entusiasmo di essere in un Paese nuovo, pieno di cose da scoprire. D’altro canto dalle parole di Francesco traspare anche un sottile velo di tristezza dovuta alla lontananza dalla propria casa. Incuriositi da tutto ciò, abbiamo deciso di intervistare questo blogger per i lettori di Italiani.it.

California
Sono molti gli italiani che decidono di trasferirsi in California

Perché hai deciso di trasferirti in America?

Direi che le motivazioni più forti che mi hanno spinto a lasciare l’Italia sono molteplici.

Anzi tutto la difficoltà da parte di mia moglie di trovare un lavoro decente (dopo 5 anni di lavoro per Cisco Systems e fresca di un Master MBA a Parigi), riusciva soltanto a fare l’insegnante privata di inglese o delle traduzioni per alcuni siti web. Non volevo vedere mia moglie insoddisfatta per il resto della sua vita. Altra importante motivazione è stato il lento progredire della mia carriera, e vedere persone che immeritatamente avevano privilegi e promozioni senza alcuna meritocrazia. Poi per dare un futuro migliore a mio figlio, perché qui il lavoro non è una fortuna ma diritto e dovere. Infine per un pizzico di spirito di avventura.

Come ti trovi con i californiani? Hanno fama di essere gente molto cordiale.

La California, come l’Italia, subisce molto l’influenza degli stati confinanti. La parte meridionale ha un’ influenza messicana e centro americana molto più forte rispetto alla parte settentrionale. Tante persone dagli altri stati americani si trasferiscono qui per le condizioni climatiche favorevoli e le tante (tantissime) opportunità di lavoro che offre. Io personalmente ho avuto un impatto molto positivo, le persone sono mediamente disponibili, allegre e cordiali.

California
Palme a Los Angeles

Quali sono le cose che ti piacciono di più e che ti piacciono di meno del vivere negli USA?

Quello che mi è piaciuto di meno di San Francisco e la California in generale è la forte, anzi fortissima presenza di barboni. Sono tutti cittadini americani, non come in Italia dove di solito sono gli emigranti che vengono dalla fame e guerra per trovare una condizione di vita migliore. Queste sono persone che non sono state fortunate nella vita e lo Stato si è dimenticato di loro. Sono tantissimi e dappertutto. Questa cosa mi fa piangere il cuore e mi fa essere un po’ arrabbiato con il Governo della California.

Quello che mi è piaciuto di più è che ci sono tantissime opportunità, non solo lavorative. Le persone sognano di più ed hanno meno barriere mentali. Tutti fanno ciò che pensano sia meglio per loro nel rispetto della comunità. Sento continuamente storie diverse da ogni persona nuova che incontro. Questa per me è linfa, stimola e sazia la mia curiosità!

California
Anche se il Paese è molto bello, a volte la lontananza da casa può essere un problema

Ci potresti raccontare un aneddoto che ti ha stupito o divertito?

Il proprietario dell’azienda per cui lavoro è Italiano ed i figli sono italoamericani. Un giorno avevo delle scarpe (tipo converse) senza lacci ed uno dei figli, con cui ho un bel rapporto, mi dice: “Ah già in Italia i lacci non sono ancora arrivati!”. È tipico da parte degli americani pensare che loro siano il Paese più avanzato del mondo. Come è tipico da parte degli americani o italoamericani pensare che l’Italia sia un paese vecchio. Questo mi infastidisce più che altro!

Cosa ti manca di più dell’Italia?

Vivere la mia vita in parallelo con i miei amici e familiari. Ormai il mio contatto con loro è tramite Facebook o Skype. Questo per me non è un vivere in parallelo e insieme ma semplicemente un aggiornamento a capitoli delle proprie vite.

Pensi che un giorno potresti tornare a vivere in Italia?

Non lo escudo ma la vedo difficile.

Cosa consiglieresti a un giovane che abbia intenzione di trasferirsi in California?

Tutto quello che dicono dell’America e tendenzialmente vero. Nessuno ti regala niente! Conosci tante persone con storie assurde per noi Italiani che qui sono la normalità. Qui le persone sognano e questo per me non ha prezzo. Specifico che quando dico sognano non mi riferisco soltanto alle aspettative lavorative ma in tutti gli ambiti della propria vita.

 

Andrea Castello

Autore: Andrea Castello

Nasce come restauratore di opere d’arte a Venezia, dove collabora anche con vari giornali locali e nazionali. Si sposta prima in Francia e poi a Malta dove lavora come istruttore di sub per alcuni anni. Le grandi passioni che guidano la sua vita sono la pittura, la buona cucina e naturalmente la scrittura.

La storia di Francesco, un italiano che racconta la California ultima modifica: 2017-03-16T07:25:42+00:00 da Andrea Castello

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