Beatles o Rolling Stones? Questo dilemma attanaglia intere generazioni da mezzo secolo, e ancora oggi è possibile assistere ad accesi dibattiti in merito. C’è poi un altro confronto, sicuramente più silenzioso, ma ugualmente interessante: quello che riguarda le due ruote. Stiamo parlando dei due scooter simbolo del Made in Italy: la Vespa e la Lambretta. Quest’ultima festeggia proprio nel mese di giugno i suoi 70 anni, e per l’occasione ha deciso di vendicarsi. In che modo? Con il suo nuovo modello V-Special, soprannominata dai fan la Vendetta.

Il nuovo scooter Lambretta

V-Special: questo il nome dell’ultimo modello targato Lambretta. Lo storico marchio italiano ha deciso di rilanciarsi con un nuovo mezzo riprendendosi le strade italiane. Corpo solido, compatto e con la possibilità di personalizzare gran parte dello scooter. Come? Cambiando i pannelli laterali della scocca, proprio come se fosse la cover di un cellulare. C’è poi uno dei tratti classici del marchio Lambretta: la sella sottile ed elegante. Altro punto di forza è il design, curato direttamente dalla Kiska Designing Desire. Non vi dice nulla? È la stessa azienda che da anni si occupa dei modelli KTM, considerati dagli esperti tra i migliori nel settore. Il motore, come in tutti i modelli del marchio italiano, garantisce ottime prestazioni e affidabilità.
Al momento la V-Special è disponibile nelle cilindrate 50, 125 e 200 cc. Per il 2018 è invece prevista la messa in commercio del modello con motore elettrico.

Una storia lunga 70 anni

Nel lontano 1947 Ferdinando Innocenti ideò uno scooter dal design unico e con un motore affidabile. Era l’Italia appena uscita dalla guerra, con un’economia alla sbando ed un popolo intento a ricostruire una nazione intera. Pochi potevano permettersi certi lussi, figuriamoci un mezzo di trasporto. Innocenti cercò quindi di contenere al massimo i costi, senza però compromettere la qualità del prodotto. E dopo un duro lavoro, nel giugno dello stesso anno, iniziarono a uscire i primi modelli dallo stabilimento di Segrate (MI).

lambretta
Un modello del 1960

Fu un successo. Nel giro di pochi anni la Lambretta divenne uno dei simboli della rinascita italiana. In 25 anni furono venduti oltre due milioni e mezzo di modelli in tutto il mondo, diventando uno dei prodotti italiani più ambiti all’estero. Germania, Inghilterra, Argentina: in ogni strada si intravedevano flotte di scooter in mezzo al traffico cittadino. La Lambretta venne poi acquistata dal governo indiano, che la produsse fino al 1997. E ora, dopo anni di silenzio, lo storico marchio italiano rientra in pista, e lo fa con prepotenza. Lo fa con la sua personale Vendetta.

Gabriele Roberti

Autore: Gabriele Roberti

Affascinato da sempre dal Lato Oscuro della Forza, abbandona in tenera età l’idea di diventare un Sith. Da quel momento ha iniziato a dedicarsi ad altro: gli studi, il lavoro, le ragazze e i tornei a Fifa. Dopo la laurea in lettere ha iniziato a scrivere senza sosta, arrivando a vedersi pubblicato su vari siti e blog come italiani.it.
Sogna un viaggio in estremo oriente, e di provare almeno una volta tutte le cucine del pianeta. In attesa ovviamente di una chiamata da Lord Fener…

Lambretta: la “vendetta” dello scooter italiano per i suoi 70 anni ultima modifica: 2017-06-28T07:26:02+00:00 da Gabriele Roberti

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