Negli ultimi anni il settore della tecnologia in Italia sta crescendo molto velocemente. Studiosi, ricercatori o semplici appassionati hanno dato vita ad aziende e startup dal grande potenziale, nonostante la crisi. Pochi soldi, ma tante idee insomma. E una di queste belle realtà è quella della Quanta System, azienda di Varese specializzata nella produzione di laser. In questi giorni uno dei loro gioielli è stato donato al Paul Getty Museum di Los Angeles, ma questo è stato solo l’ultimo di una lunga serie di contributi.

Quanta System: il laser made in Italy

La storia della Quanta System non è molto recente. La sua fondazione risale al 1985 come divisione del CISE, uno dei centri di ricerca laser più grandi al mondo. Negli anni l’azienda si è fatta strada nel settore arrivando a produrre laser per le Agenzie Spaziali, il CERN di Ginevra e i centri di ricerca sparsi in tutto il globo. Negli ultimi anni la richiesta si è fatta sempre maggiore, portando l’azienda a fatturare diverse decine di milioni di euro.
Nel 2016 è stato inaugurato il nuovo stabilimento che garantisce una produzione di oltre 8000 unità all’anno.
I suoi laser sono considerati tra i migliori a disposizione, e le richieste provengono da più settori. Settori che spaziano da quello medico a quello per il restauro. Diversi apparecchi furono donati direttamente al Papa per aiutare i pazienti di diversi ospedali, e ai Musei Vaticani per la restaurazione di alcune opere.

laser

La donazione al Paul Getty Museum di Los Angeles

In questi giorni ha fatto invece notizia la donazione al Museo Paul Getty di Los Angeles. Sculture e altre opere potranno così tornare in vita grazie alla tecnologia italiana (oltre ovviamente al lavoro dei restauratori). Una donazione voluta anche per onorare la memoria di Khaled Asaad, funzionario del Museo di Palmira ucciso dall’ISIS nel 2015.
Il contributo che il laser Thunder Compact darà alla cultura nei prossimi anni non è indifferente.
Nel museo californiano sono infatti raccolte collezioni da ogni parte del mondo che abbracciano vari secoli di storia mondiale: dal Medioevo all’Ottocento, passando per il nostro Rinascimento. Capolavori di Canaletto, Van Gogh, Cézanne e Tiziano animano le grandi sale, mentre la statua in bronzo di Venere e Cupido, firmata Sansovino, risulta essere il fiore all’occhiello del museo. E sarà questa stessa statua una delle prime opere ad essere sottoposte al trattamento con il laser made in Italy.

Gabriele Roberti

Autore: Gabriele Roberti

Affascinato da sempre dal Lato Oscuro della Forza, abbandona in tenera età l’idea di diventare un Sith. Da quel momento ha iniziato a dedicarsi ad altro: gli studi, il lavoro, le ragazze e i tornei a Fifa. Dopo la laurea in lettere ha iniziato a scrivere senza sosta, arrivando a vedersi pubblicato su vari siti e blog come italiani.it.
Sogna un viaggio in estremo oriente, e di provare almeno una volta tutte le cucine del pianeta. In attesa ovviamente di una chiamata da Lord Fener…

Laser: l’italiana Quanta System in scena al museo di Los Angeles ultima modifica: 2017-04-06T07:02:10+00:00 da Gabriele Roberti

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