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Figlia degli anni Trenta del secolo scorso, è una tra le città più giovani d’Italia. Il paesaggio, in gran parte pianeggiante, unisce il sapore del mare alla bellezza delle montagne. È Latina, un luogo dove storia e natura si alternano in un vivace e armonioso rapporto. Un soggiorno qui significa spiagge, cultura, cucina, sport e tanto altro. Scopriamo di più su una città dai tanti volti.

Latina culturale

Nata nel 1932, Latina è una città che esprime il passaggio da borgo rurale a contesto urbano. Passaggio che è facilmente rintracciabile nei nomi di diverse piazze ed edifici. Per capirne di più bisogna fare un piccolo passo indietro nel tempo. Era il 1924 quando prendeva avvio l’opera di bonifica integrale delle paludi Pontine. Un’operazione che permise di trasformare il territorio acquitrinoso in una terra agricola con conseguente invio di manodopera proveniente da Veneto ed Emilia Romagna. Numerose quindi le persone che trovarono collocazione nei diversi insediamenti rurali dell’area oggetto di bonifica. Per questo, l’allora governo fascista, stabilì la necessità di istituire un centro urbano che fosse dotato di tutti quei servizi utili a soddisfare le esigenze delle ben 400 famiglie qui presenti. Nacque così nell’area nord dell’Agro Pontino la città di Latina.

Latina. Mappa delle origini di Littoria

Originariamente battezzata Littoria, il nuovo centro urbano vide quale suo nucleo costitutivo Piazza del Quadrato. Proprio in memoria del suo passato rurale, le statue qui presenti raffigurano temi agricoli. Si possono così vedere il seminatore, la spigolatrice oltre a vasi traboccanti di frutta quali allegoria della fecondità. Al centro della piazza trova collocazione la fontana, simbolo di una terra paludosa liberata dalle acque stagnanti. La stessa scultura che la sovrasta vuole proprio ricordare le vigorose opere di bonifica qui compiute. A completare il tutto è l’edificio affacciato sulla piazza, oggi Museo della Terra Pontina. Al suo interno è possibile conoscere la storia di bonifica di quest’area grazie ad una collezione ricca di attrezzi e macchine agricole. Ma Latina non si esaurisce certo a Piazza del Quadrato. Tra gli edifici storici si ricordano l’Ufficio delle Poste in Piazza dei Bonificatori, la Torre Civica in Piazza del Popolo e il Palazzo del Governo in Piazza della Libertà.

Latina naturale e dintorni

Oltre al suo aspetto storico Latina offre anche un paesaggio ricco di una vivace varietà. Cornice naturale di questa città sono il mare e le montagne che permettono ai suoi ospiti di spaziare tra diverse attività ricreative. A soli 7 km dal litorale, Latina presenta spiagge a sabbia scura lungo le quali è possibile godere, in totale relax, del panorama offerto dal Tirreno. Ma non solo, gli animi più avventurosi potranno sperimentare il surf. Grazie ai venti di Ponente e Maestrale il mare si fa mosso con increspature ed onde che permettono proprio di sbizzarrirsi alla ricerca di un’esperienza alternativa. Ma Latina non è solo mare.

Latina - Scorcio del fiume cavata contornato da verdeggianti sponde

Percorsi 15 km o poco più si possono raggiungere i monti Lepini sui quali si aprono itinerari di trekking. Percorsi che consentono di arrivare sino al punto più alto di questi monti, ripagando la fatica fisica della camminata con uno scenario che apre lo sguardo su tutto l’Agro Pontino. Altro spunto naturale è dato dal fiume Cavata. A soli 13 km da Latina, le acque fluviali sono luogo di gite in canoa. Dalle sorgenti alla base dei monti Lepini passando per l’antico borgo di Sermoneta. Un viaggio di un paio d’ore per ammirare le acque incontaminate e tenersi in forma. Ma se ancora non siete stanchi dopo tutto questo sport, a pochi km da Latina vi aspetta il lago di Fogliano che dal 1978 è parte del Parco Nazionale del Circeo.

Prodotti del territorio: la mozzarella d’oro

Dopo le visite in città e le numerose attività sportive praticabili nei dintorni, Latina ci offre anche la meritata occasione per gustare piatti prelibati. Tante le trattorie e i ristoranti in cui poter mangiare tipici e squisiti piatti dell’Agro Pontino. La cucina laziale si inserisce certamente a pieno nella tradizione culinaria italiana. Ma se non avete tempo per un pasto completo, caldamente suggerita è la mozzarella di bufala.

Latina. Mozzarella di bufala con taglio a sottolineare il morbido cuore di latte

Rimarrete sicuramente stupiti dal suo cuore morbido e gustoso e forse la sceglierete come degno “souvenir” per amici e parenti. Un prodotto tipico di tutto l’Agro Pontino, tanto buono che la Coldiretti l’ha definito “oro bianco”. La sua origine affonda le radici nella storia del territorio. Nel medioevo infatti una bolla papale imponeva alla nobile famiglia Caetani l’allevamento di sole bufale dal cui latte nacquero diversi prodotti caseari. Non solo mozzarella ma anche ricotta e caciotta, rigorosamente di bufala. Indubbiamente un gustoso ricordo della vostra esperienza romana magari da regalare raccontando le origini di questi prodotti tutti italiani.

Sabrina Cernuschi

Autore: Sabrina Cernuschi

Laureata in Scienze Storiche lavoro da anni nel campo della didattica culturale. Amo curiosare dietro i perché delle cose per scoprirne le origini, le storie e rimanerne entusiasta un po’ come capita ai bambini quando esplorano! Per questo prediligo scrivere articoli a tema cultura: sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo su cui indagare!
Latina: antico borgo rurale e città dai tanti volti ultima modifica: 2019-04-12T09:00:07+02:00 da Sabrina Cernuschi

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