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La crucialità dell’Italia nella storia del vecchio continente è indiscutibile. Secoli e secoli di storia hanno attraversato le nostre regioni, ridefinendo i confini dei territori che viviamo. Amori, conflitti, ispirazioni letterarie, esplorazioni e tutto ciò cui l’uomo può pensare. Impossibile, dunque, che una terra così pregna di storia non vanti anche un gran numero di leggende. Gli esempi sono innumerevoli ed eccone uno decisamente celebre: la storia del fantasma del castello di Malpaga. Così come nella maggior parte dei casi, questa storia da brividi affonda le radici in una drammatica storia d’amore dall’esito nefasto.

Il castello di Malpaga

Per visitare lo splendido castello di Malpaga è necessario recarsi presso Cavernago, in provincia di Bergamo. Le prime notizie relative a esso si hanno grazie a un documento del 1383. In questo scritto si rifà risalire il castello a una precedente struttura, realizzata intorno al 1100. Impatto minaccioso e imponente, in linea con lo scopo originario, ovvero difendere la fertile piana del fiume Serio.

Castello di Malpaga
Castello di Malpaga – Fonte: www.facebook.com/castellodimalpaga

I secoli non sono stati gentili per il castello, essendo andato in rovina nella metà del 1400. Al tempo venne acquistato da Bartolomeo Colleoni, condottiero locale e capitano generale di Venezia. In breve il tutto venne tramutato in una residenza fortificata.

La leggenda del castello di Malpaga

Una storia da brividi che fa riferimento a fatti realmente accaduti tra 1400 e 1500. La leggenda vuole che un fantasma si aggiri ancora per le grandi sale dell’antica struttura. Un’anima in pena che, di tanto in tanto, si mostrerebbe dalle finestre o all’interno della loggia. Nessuna aggressività è mai stata registrata dagli appassionati. Nessun visitatore è mai stato molestato in alcun modo. Vi sono descrizioni concordanti in merito. Tutte parlano di un gentiluomo che, stando all’aspetto, potrebbe aver avuto circa 30 anni al momento della morte. Gli appassionati del genere hanno anche fornito dettagli specifici nel corso degli anni, in riferimento all’abbigliamento. Il fantasma indossa abiti del 1500. Un elegante vestito in velluto scuro. Maniche con ampi sbuffi e una gorgiera a completare l’outfit cinquecentesco.

Esterno del Castello di Malpaga
Esterno del Castello di Malpaga – Fonte: www.facebook.com/castellodimalpaga

Il suo viso è incorniciato da folti capelli neri, che ricadono sulle spalle. Aria mesta, viso pallido ed espressione perennemente triste. La sua è una storia molto sofferta e, al tempo stesso, particolarmente romantica. Dovrebbe trattarsi di un uomo nobile che riuscì a conquistare il cuore di una dama del castello particolarmente avvenente. Non è da escludere che si trattasse della stessa castellana. Un amore destinato a terminare nella sofferenza e nel sangue. Il marito di lei scoprì la relazione clandestina e uccise il giovane corteggiatore. Il suo cadavere venne gettato in un pozzo del castello. Da allora il suo fantasma è legato a quel luogo, impossibilitato ad abbandonarlo. Le testimonianze sono svariate. In tanti si recano presso il castello di Malpaga nella speranza di poter avere un faccia a faccia con il fantasma. I fortunati raccontano d’aver avuto la chiara sensazione d’essere trasportato indietro nel tempo.

All’interno del castello

Il castello si trova nel cuore della campagna bergamasca. Su tutti i lati vi sono edifici funzionali e agricoli. Intorno alla struttura sono stati realizzati, nei secoli, magazzini, scuderie, edifici militari e abitazioni contadine. Il tutto come ulteriore protezione.

Evento al Castello di Malpaga
Evento al Castello di Malpaga – Fonte: www.facebook.com/castellodimalpaga

Si tratta di un vero e proprio classico in termini d’aspetto esteriore, dalle torri di guardia alle mura merlate. A ciò si aggiungono un grande fossato, l’antico ponte levatoio e le ampie logge. Aspetto medievale preservato, in assenza di lavori di restauro significativi nel tempo. Al suo interno è possibile ammirare le ampie sale e gli affreschi geometrici trecenteschi, così come i dipinti di inizio ‘500, commissionato al Romanino. Non mancano, inoltre, affreschi seicenteschi, merito degli eredi del Colleoni. Un luogo particolarmente vivo, considerando come al suo interno vengano organizzati spesso eventi privati e pubblici, tra cene a tema medievale, rievocazioni storiche, spettacoli teatrali, laboratori per bambini e campus estivi.

Fonte fotografia in evidenza: www.facebook.com/castellodimalpaga

Il fantasma gentile del castello di Malpaga ultima modifica: 2021-07-01T12:30:00+02:00 da Luca Incoronato

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