L’Isola d’Elba. Leggenda vuole che Afrodite, emersa dalla spuma del Tirreno, per raggiungere l’amato Eros sulla riva perse la collana di perle donatale da Paride. Sette di queste perle rimasero in superficie formando le rispettive isole dell’Arcipelago Toscano.

isola d'elba - tramonto

La più grande delle isole minori con il suo cuore blu e verde è raggiungibile a solo un’ora di traghetto da Piombino. Basta guardarla già da lontano per ammirare il paese più grande, Porto Ferraio, con i bastioni delle fortezze medicee, mentre dalla darsena con la sua tipica forma a ferro di cavallo spunta la Torre della Linguella.
L’area accoglie a braccia aperte gli amanti del mare e regate internazionali grazie al suo panorama mozzafiato e alla presenza perenne del vento.

La residenza dell’esiliato Napoleone

Un’isola ambita da tanti, ma visitabile da non più di 1000 turisti l’anno, per non deturpare questo scenario naturale di incredibile bellezza. Tra i privilegiati spicca il nome di Napoleone Bonaparte. L’immagine dell’Isola d’Elba ci riporta tra i banchi di scuola e il nostro pensiero vola inevitabilmente sull’imperatore francese. Nel 1814 arrivò qui in veste di Sovrano dell’Isola e fu accolto dal popolo nonché dalle autorità locali che gli consegnarono le chiavi della sua dimora in un piatto d’argento.

isola d'elba - mare

Il nuovo Sovrano, tuttavia, aveva scelto la meta come esilio dopo esser stato costretto ad abdicare dal trono di Francia a seguito della sconfitta subìta nella Battaglia di Lipsia. Durante la sua permanenza si adoperò effettuando numerose migliorie tra cui il sistema viario interno creando un solco indelebile nella storia locale tanto che oggi si festeggia il Bicentenario del suo arrivo con un programma che prevede una serie di interessanti eventi aperti a tutti.
Ti consiglio senz’altro di metterti sulle tracce di Napoleone e visitare almeno alcuni dei luoghi cari all’Imperatore, ad iniziare da Porto Ferraio dove si trova la sua residenza invernale a Villa dei Mulini, ed estiva, a Villa di San Martino.

Specchi d’acqua e fondali marini dell’Isola d’Elba

Oltre a luoghi di interesse storico-artistico bisogna menzionarne anche altri altrettanto memorabili nella loro natura originaria.
La Spiaggia delle Ghiaie rappresenta forse una delle coste maggiormente apprezzate dai porti ferraiesi che si snoda lungo un susseguirsi di acciottolato bianco. La leggenda racconta che il colore blu caratteristico del magma cristallizzato sugli scogli sia dovuto al sudore degli argonauti che vi hanno ritrovato ristoro dopo la ricerca del vello d’oro, l’ariete dotato di ali rubato da Giasone.
L’Acqua Viva si trova invece nella costa nord orientale assieme al promontorio dell’Enfola e gli scogli del Viticcio. Il Comune di Campo nell’Elba rappresenta uno dei comuni con la maggior affluenza turistica dell’Isola, per questo ospita l’unico aeroporto esistente. Ci troviamo a Marino di Campo, dove primeggia la bella spiaggia dorata che occupa l’intero golfo.

isola d'elba - vista

Ti potremmo suggerire di fare un salto all’Acquario del Marina2: ma perché non indossare un paio di pinne e tuffarsi nel mare lasciandosi accarezzare dalle infinite specie marine che popolano le acque locali cristalline?
La costa occidentale tocca piccoli borghi e due delle spiagge più belle dell’Isola d’Elba. Parliamo di Cavoli, frequentata anche in alta stagione grazie al suo clima mite e Fetovaia, racchiusa in un’insenatura e piuttosto protetta dal vento.
Come ciliegina sulla torta, basta aggiungere che è da questo tratto di costa che viene l’Aleatico, pregiato vino noto per accompagnare i dessert.
L’Isola d’Elba: un piccolo gioiello che racchiude l’unicità del made in Italy aspetta solo te per farti assaporare bellezze rare e autentiche.
Se vuoi informazioni su come raggiungere l’Isola e come muoverti, dai uno sguardo qui!

Flavia Del Treste

Autore: Flavia Del Treste

Romana, classe ’91, alle spalle una laurea in Letterature e Traduzione Interculturale Inglese e Francese. Lavoro come SEO web writer e traduttrice freelance per aziende e privati. Tra un articolo e l’altro non dimentico mai di fare una passeggiata in sella al mio cavallo. La passione per l’equitazione mi ricorda le mie origini e soprattutto cosa vuol dire essere felice.

L’Isola d’Elba, un diamante incastonato tra acque limpide e storia ultima modifica: 2018-09-07T09:00:15+00:00 da Flavia Del Treste

Commenti