La rivista britannica Time Out ieri ha pubblicato la classifica delle 20 migliori città al mondo dove mangiare nel 2025, basata sulle valutazioni dei residenti riguardo all’offerta gastronomica locale. Una graduatoria molto attesa nel settore e che sta facendo discutere molto. C’è una cittá italiana in classifica.
I criteri per valutare le città dove si mangia meglio al mondo
Tra i criteri considerati figurano il rapporto qualità-prezzo, l’innovazione culinaria e la capacità di attrarre diversi tipi di palati. Una giuria composta da redattori e critici gastronomici ha contribuito alla determinazione del punteggio finale.
La classifica: le prime 5
- 1. New Orleans, Stati Uniti. La capitale della Louisiana si è aggiudicata il primo posto grazie alla sua ricca tradizione culinaria, che combina influenze francesi, spagnole e africane. I piatti tipici come il gumbo, il jambalaya e i po’ boy sono celebri in tutto il mondo.
- 2. Bangkok, Thailandia. Bangkok è famosa per la sua cucina di strada, offrendo piatti ricchi di sapore come il pad thai e il curry verde.
- 3. Meddelin, Colombia. A macinare consensi è soprattutto il mercato vecchio stile di La Placita de Flórez dove è possibile assaggiare la chirimoya fresca, la gulupa dolce-agrumata e le bacche di uchuva.
- 4. Città del Capo, Sudafrica, premiata per la sua diversità culturale. Bree Street, ribattezzata “Gourmet Boulevard”, è la via dei ristoranti della città che rivaleggia con Londra per quantità e qualità di fish and chips. Tra i piatti più famosi c’è il gatsby, un panino ripieno di patatine fritte, insalata e condimenti fai-da-te.
- 5. Madrid, Spagna. Unica città europea nella top 5 del Mondo. La Capitale spagnola offre una cultura culinaria completa, spaziando da sapori antichi a sapori originali e nuove tendenze.
Le altre nella top ten delle città dove si mangia meglio al mondo
- 6. Città del Messico, Messico. La capitale Messicana è famosa soprattutto per piatti ormai internazionali come tortillas e tacos piccanti. Ma ormai la cittá è piena di influenze culinarie internazionali. Ben il 42% dei voti é stato per la capitale messicana, da parte degli esperti del settore.
- 7. Lagos, Nigeria. Per gli esperti di Time Out, la principale città della Nigeria offre un mix di sapori frutto dell’influenza afro-brasiliana. La scena gastronomica di Lagos riflette la sua variegata tradizione visibile in piatti quali il suya affumicato o l’ofe nsala, una zuppa bianca speziata fatta con pesce gatto.
- 8. Shangai, Cina. Shangai riesce a calamitare cibi e cucine regionali dalle più parti remote del Paese, come gli spiedini speziati dello Xinjiang, i piatti tropicali dello Yunnan o i tradizionali ravioli di zuppa fritti in padella.
- 9. Parigi, Francia. Non è una sorpresa trovare la capitale francese nella top dieci. Oltre ai famosi bistrot francesi negli ultimi anni la città ha visto un imponente aumento di ristoranti internazionali e stellati, facendo crescere il suo valore nella cultura culinaria.
- 10. Giacarta, Indonesia. La capitale dell’Indonesia si presenta con una scena culinaria variegata, alimentata dai numerosi gruppi etnici che popolano l’arcipelago e dall’eredità culturale di Olanda, Cina e India. Tra i cibi da street food più rinomati spiccano i noodles dall’isola di Madura, i satay grigliati da Sumatra e l’affumicato riso cinese in pentola di terracotta.
Dall’11° al 20° posto: c’è Napoli
- 11. Marrakesh, Marocco. Tanti i piatti tipici che danno valore a questo titolo, ma in particolare il tangia, piatto tipico a base di carne cotto in una pentola di terracotta, cucinato nelle ceneri del fuoco che riscalda l’hammam.
- 12. Lima, Perù. Gli chef sperimentano piatti fusion in arrivo da Asia ed Europa arricchiti dagli ingredienti locali. Dalla costa alla montagna, dalla città alla giungla: la varietà di ambienti consente di sperimentare degustazioni a costi contenuti. Apprezzamenti per il ceviche, pesce freddo marinato in lime e peperoncini.
- 13. Ryiad, Arabia Saudita. La città è famosa per una sorprendente varietà di piatti a base di pesce. L’apertura alle novitá esotiche ha fatto della cittá una delle migliori del mondo in quanto a cultura culinaria.
- 14. Mumbai, India. La cucina di Mumbai è un mix di sapori e spezie, con piatti iconici come il vada pav e il pav bhaji.
- 15. Abu Dhabi, Emirati Arabi. La capitale emiratina avanza come “melting pot” culinario dove la cucina tradizionale araba abbraccia i sapori internazionali, dal Giappone all’Italia.
- 16. Il Cairo – Egitto. La capitale egiziana è un perfetto equilibrio tra storia e modernità. Alcuni dei piatti più amati dagli abitanti del Cairo, come il kohary e la molokhia, hanno radici antichissime, risalenti all’epoca dei faraoni.
- 17. Porto – Portogallo. Porto si colloca al diciassettesimo posto grazie alla sua cucina autentica e alla disponibilità di ingredienti freschi, provenienti sia dalle campagne che dalle acque del vicino sobborgo di Masotinhos. I residenti considerano la città portoghese una delle migliori per la tradizione culinaria, con la francesinha a farla da padrone: un ricco panino ripieno di carne, avvolto in formaggio fuso e completato con un uovo fritto .
- 18. Montréal – Canada. La città più popolosa del Quebec è in grande fermento per l’imminente arrivo della guida Michelin, che selezionerà i migliori ristoranti locali. Montréal punta a diventare un punto di riferimento globale per la gastronomia raffinata, offrendo piatti che spaziano dagli spaghetti all’aragosta a dolci irresistibili come il french toast con caramello d’acero e dulce de leche.
- 19. Napoli – Italia. La città partenopea è l’unica italiana a rientrare tra le prime 20 posizioni in classifica. Il magazine premia in particolare la cucina povera, intesa come la capacità di trasformare ingredienti semplici come patate, fagioli e avanzi in piatti ricercati. Riconosciuta come capitale mondiale della pizza, Napoli balza al quinto posto per quanto riguarda la convenienza mentre arranca sul fronte dell’innovazione
- 20. San Josè – Costa Rica. San Josè si classifica al ventesimo posto tra le destinazioni dove gustare il miglior cibo al mondo. Secondo l’indagine di Time Out, dopo anni di affanno la capitale del Costarica sta attraversando una “rinascita culinaria” guidata dai giovani chef che revitalizzano ricette locali in via di estinzione basate su ingredienti autoctoni di questo esotico paese del Centro-America.