L’Italia in generale e il Sud in particolare, continuano a registrare una preoccupante flessione nel numero degli studenti. Secondo gli ultimi dati ufficiali, per l’anno scolastico 2025/26, le iscrizioni alle classi prime delle scuole pugliesi segnano un calo di quasi 8.000 unità rispetto all’anno precedente.
Un dato preoccupante, che evidenzia un trend negativo che colpisce tutti i cicli scolastici, dalla primaria alla secondaria di secondo grado. Ovviamente a “rischiare” maggiornamente sono i precari. La questione è logica: se ci sono meno iscritti, serviranno anche meno docenti con contratto annuale.
Scuola, meno di 100 mila iscrizioni in Puglia
Il totale delle iscrizioni alle classi prime scende infatti da oltre 101.500 a poco più di 93.600 studenti. La riduzione è particolarmente significativa nella secondaria di secondo grado, che perde più di 5.000 iscritti, seguita dalla primaria con un calo di oltre 1.500 alunni e dalla secondaria di primo grado che registra una diminuzione di circa 1.100 studenti.
A livello provinciale, sono le aree di Bari e Lecce a subire le flessioni più marcate. Ecco la lista:
- La provincia di Bari perde 2.076 iscritti
- Lecce 1.638
- Foggia 1.282
- Brindisi 1.063
- Taranto 954
- Bat 851.
Questi numeri segnano un evidente declino demografico, che solleva interrogativi sul futuro dell’istruzione nella regione e sulle cause di tale riduzione. Le ragioni di questo calo sono molteplici e vanno ricercate tanto in fattori demografici quanto sociali.