Un borgo marinaro dal fascino che resta immutato nel tempo e che negli ultimi anni sta attirando migliaia di turisti, non solo dall’Italia ma anche dal resto d’Europa. Stiamo parlando di Marzamemi, piccola frazione di Pachino, in provincia di Siracusa, all’estremo sud-est della Sicilia.

Le costruzioni e le isole

Il nome di Marzamemi deriva dall’etimo arabo “Marsà al hamem” che significherebbe per alcuni “Rada delle tortore”, per via delle tante specie di uccelli che la attraversano durante la primavera, per altri “Piccola baia”. Centro nevralgico del borgo, posizionato anche sotto il parallelo che tocca Tunisi, è la piazza Regina Margherita. Qui nel 1752 furono costruiti il palazzo del Principe di Villadorata, proprietario del centro storico di Marzamemi, e la chiesa della Tonnara. Di costruzione ancora più antica è proprio la tonnara, risalente al XVII secolo a opera degli Arabi.


Tutte intorno alla piazza le antiche case dei pescatori, parte di esse oggi trasformate in caratteristici localini, botteghe e ristoranti, e le due chiese entrambe dedicate a San Francesco di Paola, il patrono del paese: la vecchia (ora sconsacrata) costruita in pietra arenaria e parecchio danneggiata in seguito alla seconda guerra mondiale, e la nuova (eretta dopo il conflitto bellico) in stile neogotico con un grande rosone nella parte centrale.
Poco a largo dei due porticcioli, la balata e la fossa, si possono ammirare le due isole di Marzamemi: l’isola grande e la piccola, nota anche con il nome di isolotto Brancati, per via del suggestivo villino rosso che la domina, di proprietà della famiglia del medico Raffaele Brancati, cugino dello scrittore pachinese Vitaliano Brancati, autore dei romanzi “Il bell’Antonio” e “Don Giovanni in Sicilia”.

La riserva naturale di Vendicari

La frazione marinara ha spiagge sabbiose e dal basso fondale come quella di San Lorenzo e quelle di Calamosche (insignita nel 2005 dalla Guida Blu di Legambiente del titolo di spiaggia più bella d’Italia) e di Vendicari, all’interno dell’affascinante riserva naturale di Vendicari, un gioiello dal punto di vista naturalistico, ornitologico e faunistico. Qui oltre ad apprezzare l’antica tonnara e la torre Sveva (XV secolo), sarà possibile immergersi nella natura più selvaggia e darsi al birdwatching. Infatti, a seconda della stagione, all’interno dell’oasi è possibile imbattersi in varie specie di uccelli, dalle folaghe ai fenicotteri.


Concludiamo con le bontà culinarie possibili da gustare. Grazie alla tradizione della pesca, a soddisfare il palato ci pensano i piatti a base di bottarga e tonno rosso del Mediterraneo. Presentissimo nella cucina del borgo anche il pomodorino IGP di Pachino. Marzamemi è un angolo di Sicilia pieno di tradizioni secolari, colori e profumi, adatto per una vacanza rilassante e culturale, un borgo del quale è impossibile non innamorarsi a prima vista.

 

Antonio Pagliuso

Autore: Antonio Pagliuso

Amo viaggiare, leggere e scrivere. Scrivo per Recensionilibri.org, Lameziaterme.it e sono Capo Redattore di Tennis Circus. Autore del romanzo “Gli occhi neri che non guardo più”.

Marzamemi, bellezza e natura alla punta della Sicilia ultima modifica: 2017-10-17T09:30:46+02:00 da Antonio Pagliuso

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