Circa trecento ragazzi da quindici licei artistici di tutta Italia saranno protagonisti della nave della Biennale, un progetto che promuove le opere dei migliori potenziali artisti del Paese. Tra questi ci sarà anche il liceo artistico di Palazzolo Acreide, che proverà ad emergere in questo variegato contesto.
La nave della Biennale alla sua seconda edizione
La nave della Biennale è una manifestazione promossa dalla Rete Nazionale dei Licei Artistici (ReNaLiArt) e finanziata dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione del MIUR. Ad occuparsi di organizzare e realizzare la mostra, oltre che coordinare l’evento, sarà il Liceo Artistico Statale Enzo Rossi di Roma.
La Biennale è un’importante occasione di mettere i giovani a contatto con il mondo esterno, soprattutto lavorativo. Non solo. Si pone l’obiettivo di diffondere le pratiche artistiche e far conoscere il talento di tanti piccoli potenziali ragazzi prodigio. Il tema della seconda nave della Biennale avrà come tematica quella del Viaggio dall’art alla Start Up. Una tematica, quindi, che vede il viaggio come mezzo per collegare il mondo della scuola e il contesto culturale e imprenditoriale esterno.
A partecipare saranno i licei artistici di Cantù, dell’Aquila, di Torino, Monterotondo, Urbino, Bologna, Cascina, Monza, Civita Castellana, Arezzo, Pomezia, Volterra, Roma e, appunto, Palazzolo Acreide.
Presente anche l’IIS di Palazzolo Acreide
La presenza di un liceo della periferia siciliana, l’Istituto di Istruzione Superiore (IIS) di Palazzolo Acreide è motivo di orgoglio per i professori. Proprio uno di essi, Cesare Randino, coordinatore della scuola all’interno della Biennale ad esprimere profonda soddisfazione per la partecipazione.
Il professor Randino, ponendo l’accento sul fatto che l’IIS di Palazzolo Acreide sia una piccola struttura di sole cinque classi e 80 ragazzi, ha affermato che potersi «confrontare con altre scuole e con altri approcci creativi arricchisce senza dubbio il bagaglio artistico dei ragazzi». Soddisfazione a cui va aggiunto anche il vanto aver ricevuto una menzione speciale della giuria per l’opera esposta. Si tratta di un manufatto intitolato Il viaggio di Narciso, realizzato da due alunne della quinta A, Beatrice Carbè e Viviana Basile.
In una città nata sopra un sito culturale meraviglioso, non può che esserci una propensione naturale all’amore per il bello. E non c’è dubbio alcuno sul fatto che questi ragazzi sapranno onorare la loro storia e le loro radici.