Padre Pio da Pietrelcina viene ordinato sacerdote il 10 agosto del 1910. In occasione di questo importantissimo anniversario ripercorriamo insieme alcune delle tappe della vita del Santo. I miracoli, la consacrazione, le stimmate e un viaggio virtuale alla scoperta della meravigliosa località di Pietrelcina in provincia di Benevento in Campania.

Padre Pio da Pietrelcina: una vita per la salvezza delle anime

Francesco Forgione nasce il 25 maggio del 1887 a Pietrelcina. La madre, Maria Giuseppa Di Nunzio, era molto devota a San Francesco D’Assisi e fervente cattolica. La sua influenza fu molto importante per il futuro frate. Il desiderio di vestire i panni del sacerdote fu avvertito dalla più tenera età. Basti pensare che a 5 anni viveva le sue prime esperienze carismatiche e di apparizioni e a soli 15 anni vestiva già i panni di probazione diventando Fra Pio. Fu il primo sacerdote a portare sul corpo i segni della croce e si adoperò per tutta la sua vita e con tutte le sue forze per salvare le anime.

Pietrelcina: i luoghi del Santo

Tanti sono i miracoli e le guarigioni attribuite a Padre Pio, ma per conoscerlo fino in fondo bisogna visitare Pietrelcina. La sua vita e quella del suo luogo di nascita si legano in maniera indissolubile. A Pietrelcina ha vissuto la sua infanzia e la sua adolescenza fino al 1903. Dopo essere partito per il convento vi è ritornato e rimasto, tranne per brevi impegni, fino al 1916. Il nome del comune in provincia di Benevento deriva da Petra Pucina e cioè pietra piccola, in contrapposizione a Petra Majuri (pietra maggiore), ubicata sull’altra riva del fiume Tammaro.

Padre Pio da Pietrelcina
Padre Pio, painted portait – di thierry ehrmann – CC BY 2.0

Chiesa della Sacra Famiglia, Convento dei Padri Cappuccini e Museo di Padre Pio

L’itinerario inizia con la Chiesa della Sacra Famiglia per poi spostarsi presso il convento situato in viale Cappuccini. Terminato nel 1928, è stato indicato dallo stesso Padre Pio all’arciprete dell’epoca don Salvatore Pannullo. Oltre ad ospitare i frati, racchiude al suo interno un piccolo museo in cui sono tutt’ora conservati alcuni oggetti appartenuti al Santo, come la tunica che riporta alcune tracce di sangue, utilizzata durante la sua flagellazione settimanale.

Padre Pio da Pietrelcina, casa natale
Casa natale, civico 32

Chiesa Madre di Santa Maria degli Angeli

Qui, Padre Pio da Pietrelcina, celebrò la sua prima messa. Da Porta Madonnella si visita il borgo antico, si incontra la Torretta, rifugio e luogo dove ebbe le prime visioni.

Casa natale di vico Storto della Valle

Continuando nell’itinerario si incontra la casa natale del Santo. La casa si trova al civico 27 di vico Storto Valle ed è costituita da più vani che si affacciano sulla stessa stradina. Al numero 28 sono presenti la camera da letto (diventata in seguito camera da pranzo) e la cucina con il focolare. Al civico 32, Padre Pio da Pietrelcina venne alla luce.

Chiesa di Sant’Anna

Sita nel rione Castiello, la Chiesa di Sant’Anna conserva le reliquie di San Pio Martire. Le reliquie, donate dai feudatari Carafa, furono oggetto di devozione e influirono sulla scelta del nome. Sempre in questa chiesa, Padre Pio da Pietrelcina, fu battezzato, ricevette la prima comunione e la cresima.

Padre Pio da Pietrelcina - il Pozzo
Pozzo a Piana Romana

Cappella di San Francesco a Piana Romana

Piana Romana è un luogo sacro, costruito nel 1958 proprio dove sorgeva la campagna dei Forgione. La cappella venne eretta dove il Santo era solito raccogliersi in preghiera. Qui è conservato l’olmo dove ricevette le prime stimmate e poco distante si può trovare un pozzo che fece costruire indicando il luogo esatto dove trovare l’acqua. Si può arrivare percorrendo il Cammino del Rosario. Si parte dal rione Castello, nei pressi della Porta Madonnella e si attraversa la campagna.
Padre Pio da Pietrelcina, fin da ragazzo, la percorreva in solitaria recitando il rosario.

Cristina Gatto

Autore: Cristina Gatto

Mi chiamano Chinaski e come il Perozzi di Amici miei, ho quasi dimenticato che il mio nome è Cristina. Ho una passione viscerale per il cinema e per la musica, colleziono vinili e oltre i libri leggo parecchi fumetti. Amo i gatti (nomen omen). Cos’altro aggiungere? Non pedalo perché non ho voluto la bicicletta, sono irriverente, sempre pronta alla battuta, dotata di autoironia (l’altezza l’avevano terminata) e come Luciano Bianciardi spesso mi domando “chissà se riuscirò a trovare la strada di Itaca, un giorno?”

Padre Pio da Pietrelcina: alla scoperta del luogo natale del Santo ultima modifica: 2018-08-10T09:00:17+00:00 da Cristina Gatto

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