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Parole in viaggio: una poetessa di Eboli si innamora di Adria

Stringo tra le mani una busta bianca a me indirizzata. Mi era stato preannunciato il suo arrivo con un prezioso contenuto. Partenza da Eboli (SA), arrivo ad Adria (RO): questo è stato il suo viaggio. Proprio di viaggi parleremo oggi attraverso il racconto di una storia. Questa storia narra di viaggi del cuore, del sogno di un viaggio. E ancora di viaggi lungo le rotte del tempo e di parole in viaggio. Partiamo dal principio ovvero da un “incontro” telefonico con una poetessa alcuni mesi fa. «Pronto… sono Giuseppina Palo di Eboli. Mi può aiutare? Cerco l’autore di una foto di Adria che inquadra il fiume e un glicine. Devo contattarlo perché vorrei mettere questa foto sulla copertina del mio libro».

Eboli
Eboli (SA)

Rispondo: «Ma certo! L’autore è Mattia Mincuzzi». Felicissima per aver recuperato il contatto così cercato a lungo, la poetessa mi ringrazia di cuore. Ora il libro di Giuseppina Palo è arrivato. Parole in viaggio, dunque, dalla Campania al Veneto.

Giuseppina Palo decide che una foto di Adria sarà la copertina del suo libro

Ho telefonato a Giuseppina Palo per ringraziare del gradito dono e ne ho approfittato per porle alcune domande per fare conoscere anche a voi, lettori di itAdria.it, l’incontro di questa poetessa con la storia e l’immagine della nostra Città.  
«Giuseppina perché la foto di Adria sulla copertina del tuo libro?»
«Cercando in internet ho trovato un sito che parla di Adria come la Mesopotamia d’Europa. Io amo i popoli antichi, le storie legate all’acqua e ai navigatori. Adria racchiude tutto questo e, così, mi sono innamorata della foto presente su questo sito. Ho, quindi, cercato chi ne fosse l’autore per chiedere il consenso di pubblicarla sulla copertina del mio libro. Dapprima ho contattato la Biblioteca Comunale di Adria, poi il Museo Archeologico. Infine ho chiamato la Pro Loco»

Il Libro Di Giuseppina Palo

Parole in viaggio. Il libro di Giuseppina Palo si intitola “Viaggio in Veneto” lungo le rotte del tempo

Continuo la conversazione telefonica con Giuseppina. Ad Eboli, mi dice, c’è il sole con qualche nuvola. Il sole, però, lo vede ancor più splendente grazie alla nostra chiacchierata. Non ci conosciamo personalmente, ma percepisco Giuseppina come una persona molto empatica, romantica e sensibile. Mi racconta che il libro si intitola Viaggio in Veneto anche perché si sente molto legata a questa bella terra. Sembra addirittura che i suoi avi, da parte della mamma, fossero proprio veneti.  Giuseppina è stata a Vicenza dove ha vissuto un mese e mezzo. Si è recata poi a Venezia e a Verona, la città in cui suo padre fu per alcuni anni dirigente scolastico di una scuola media, per ritirare un premio presso la Sala Maffeiana.

Parole In Viaggio Giuseppina Palo Davanti Sala Maffeiana
Giuseppina Palo davanti alla Sala Maffeiana di Verona

Aspettiamo Giuseppina Palo ad Adria dove sogna di venire presto a presentare il suo libro

Il titolo della pubblicazione è stato suggerito a Giuseppina dal noto poeta Plinio Perilli che ne ha curato la prefazione. Pensate il caso! Il nome di questo poeta, Plinio, rimanda al grande naturalista e filosofo Gaio Plinio Secondo conosciuto come Plinio il Vecchio, che scrisse del nobile porto di Adria al tempo di Roma. Sempre Plinio definì Septem Mària le antiche paludi adriesi. Giuseppina navigando sulle rotte del tempo è giunta idealmente alla terra di Adria dove sogna di venire presto a presentare il suo libro.  Giuseppina ci tiene particolarmente anche perché immagina Adria molto suggestiva con il Canalbianco che l’attraversa e i palazzi che si specchiano sull’acqua. Anche noi non vediamo l’ora di poterla incontrare per essere catturati dai suoi viaggi del cuore, dalla poesia che tanto ama e grazie alla quale colora la sua vita.

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