Pizza fortissimamente pizza anche lassù tra i monti innevati della Val d’Aosta. La giornata mondiale dedicata alla preparazione italiana più famosa al mondo trova tanti estimatori e proseliti anche tra le vallate da cartolina e le caratteristiche baite della regione più piccola del Paese.

Gran gusto ad alta quota
La pizza che è patrimonio Unesco è nell’Olimpo della cucina nazionale e internazionale. L’arte di impastare e preparare il celeberrimo prodotto da forno è ormai espressione di una cultura identitaria. Anche ad alta quota, la pizza è sempre la pizza. Il marchio dell’italianità non ha confini e in Val d’Aosta acquista le classiche connotazioni del cibo da montagna. Infatti la cucina valdostana è tipicamente sostanziosa e gustosa perché con la sua corposità deve contrastare le temperature rigide che sono abituali quasi tutto l’anno.

Pizza valdostana
Per preparare una buona e prelibata valdostana serve naturalmente un buon impasto ben alveolato e lievitato. Per condirla c’è una vasta scelta di ingredienti. La passata di pomodoro con l’origano sono una base da cui partire per arricchire a piacimento la pasta lievitata. Dal prosciutto cotto alla fontina, dalla bresaola allo speck, alla pancetta affumicata. La gastronomia valdostana offre davvero una grande varietà di prelibatezze.

Chi lo preferisce può aggiungere anche l’uovo sbattuto aromatizzato al tartufo nero ed anche dei funghi trifolati. La pizza può essere classica ad uno solo strato oppure ripiena, ovvero due dischi di pasta farciti di tanta bontà. Decisamente un piatto molto ricco con cui vincere il freddo dell’inverno e con cui scaldare l’atmosfera a tavola.