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Numerosi registi, scrittori e fotografi di fama internazionale hanno narrato e lodato il borgo di Portofino . La causa è attribuile forse alle pittoresche case colorate, al mare cristallino, oppure alla verde ed incontaminata vegetazione che si estende alle sue spalle. Ciò che mette tutti d’accordo è la bellezza che contraddistingue la piccola cittadina incastona nel Golfo di Tigullio.
Ogni estate nel porticciolo di Marina di Portofino attraccano lussuosissimi yacht di ricchi vacanzieri provenienti da ogni parte del mondo. Tuttavia non è esclusivamente un posto per vip, infatti il borgo marinaresco offre il giusto mix tra natura e cultura.

Che cosa vedere nell’area del borgo di Portofino?

Gli appassionati di storia medievale non potranno fare a meno di visitare il castello Brown, ovvero  la fortezza che sorge sul promontorio alle spalle del borgo di Portofino. È un simbolo della gloriosa repubblica marinara di Genova, che lo costruì nel XV secolo con l’intento di proteggere il golfo dalle scorribande dei pirati saraceni.

il borgo di Portofino
Veduta dall’alto di Portofino

L’insolito nome di origine anglosassone, cioè Brown, deriva dal console inglese che l’acquistò nel 1867. Compì una serie di opere di ammodernamento, tra cui il caratteristico giardino pensile che sostituì la vecchia piazza d’armi. Nel 1961 il castello divenne proprietà del Comune, ma oggi è utilizzato per eventi culturali e matrimoni da favola!
Il borgo di Portofino è una piccola perla racchiusa tra il mare e le colline. I più sportivi potranno godere di una vista mozzafiato avventurandosi in uno dei tanti percorsi di trekking nel parco naturale di Portofino. Istituito nel lontano 1937, l’area è contraddistinta da pendii rocciosi a picco sul mare, in grado di offrire al visitatore suggestivi scenari della macchia mediterranea.

Un tuffo nel blu cristallino della baia di Paraggi

Davanti al borgo di Portofino non troverete numerose spiagge, anzi ne troverete solo una, ma vi colpirà nel profondo. La baia di Paraggi sorge ai piedi dell’omonimo castello, e la sua sabbia soffice e dorata si interrompe solamente per lasciare spazio ad un mare colore verde smeraldo. Il corallo rosso presente sul fondale produce incantevoli giochi di luce tra le onde suscitando un’atmosfera caraibica. Se siete inoltre appassionati di immersioni, non potete perdervi l’occasione di curiosare tra ciò che resta del relitto della Nave Marina affondata davanti alla baia durante la prima guerra mondiale.

Il castello Brown alle spalle del borgo di Portofino
La fortezza del castello Brown

Le bellezze subacquee però non finiscono qui. La famosa opera del “Cristo degli Abissi” giace nei fondali davanti al borgo di Portofino.  La statua fu promossa su iniziativa di Duglio Marcanti, considerato il padre della didattica subacquea. Tuttavia l’opera ha un profondo valore commemorativo. Fu realizzata infatti in seguito alla morte dell’amico di Marcanti, Dario Gonzatti, durante un’immersione nel 1947.

La baia di Paraggi vicina al borgo di Portofino
La spiaggia di sabbia dorata della baia di Paraggi

Lo scultore Guido  Galletti realizzò la statua alta due metri e mezzo utilizzando solamente il bronzo. Una volta terminata, la Marina Militare la collocò a ben 17 metri di profondità. Il Cristo degli Abissi non rappresenta oggi solo una meta imperdibile per ogni sub, ma anche la passione per questo sport e per il mare.
Per comprendere meglio l’incanto del borgo di Portofino non resta altro che visitarlo. Le Cinque Terre sono i gioielli del Levante Ligure, e tra questi non può far altro che spiccare la gemma di Portofino.

Portofino, un borgo di mare meraviglioso… non solo per vip ultima modifica: 2019-06-21T09:00:06+02:00 da Fabio Implicito

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