E’ scomparso il Dott. Domenico Fatica di Campobasso, Medico Chirurgo Odontoiatra iscritto all’ Ordine di Pavia. E’ il decimo Odontoiatra in Italia e il primo medico molisano vittima del Covid 19. “Ho avuto l’onore di conoscerlo fin da giovane e con lui ho spesso intrecciato sfide sui campi da tennis e ragionamenti sulla nostra amata professione. Molto legato alla sua terra d’origine, non mancava mai di tornare per ricorrenze e ferie. Il ricordo indelebile dunque di un professionista scrupoloso e preparato, di uno sportivo appassionato e di un uomo colto e mite. Insieme al Consiglio direttivo dell’Ordine mi stringo in un abbraccio affettuoso con i fratelli Nancy e Pietro, anche loro medici e con la moglie Anna Astorri anch’ella molisana – il cordoglio del Dott. Domenico Coloccia presidente Cao Omceo Campobasso –“.
Primo, in Molise arrivano le USCA
In Molise saranno operative tre squadre USCA, unità mediche speciali di Continuità assistenziale per la gestione domiciliare dei pazienti primo affetti da Covid 19 che non necessitano di ricovero. Per i distretti di Campobasso, Termoli e Isernia, composte da giovani medici che hanno risposto al bando pubblicato ad hoc dall’Asrem. “I colleghi saranno dotati di idonei dispositivi di sicurezza, di strumentario, di macchina con autista e faranno capo a sedi di appartenenza distinte dalla Guardia Medica. Saranno inoltre periodicamente sottoposti ai test per Covid-19. Le USCA, così come in altre Regioni pioniere, lavoreranno per la Comunità e per conto dei loro stessi colleghi, rischiando in prima persona. Dopo la fase di addestramento, andranno direttamente a domicilio dei pazienti Covid, divenendo di fatto “il braccio armato” sul territorio di tutti gli operatori sanitari. Cambia quindi la strategia nella lotta al contagio. Dalla difesa si passa all’attacco, dall’ospedale si passa al territorio”.
Potenziata l’assistenza domiciliare
“Ben oltre la fase dei tamponi, adesso è necessario individuare precocemente e trattare il maggior numero possibile di pazienti affetti da Covid per contenere il futuro contagio. Evitare le complicanze, limitare i ricoveri e salvare vite umane. Il virus non è certo debellato. Per la sua individuazione precoce è stata pensata questa attività territoriale speciale che ci auguriamo dia presto i suoi frutti. Presa in carico, a domicilio, dei pazienti Covid, anche di quelli con pochi sintomi, ma con condizione clinica riconducibile al Covid. Che ovviamente non hanno necessità di ricovero, come recita il Decreto posto in premessa. Siamo certi che l’ASReM garantirà loro le opportune misure di sicurezza e che questi nostri giovani colleghi, generosi, entusiasti e motivati da questo servizio utilissimo alla Comunità, saranno all’altezza del loro compito “. Queste le dichiarazione del presidente dell’Ordine dei Medici di Campobasso, Dottoressa Carolina De Vincenzo