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Il suo sex appeal ma allo stesso tempo la sua semplicità l’hanno resa un’icona del pop e della musica. E anche un esempio di emancipazione femminile. Il “Guardian” celebra Raffaella Carrà con un lungo e dettagliatissimo articolo. L’occasione è l’uscita di un film musicale dal titolo “Explota Explota My Heart Goes Boom”. A dirigerlo il regista uruguaiano Nacho Alvarez. Un film che è soprattutto un omaggio alla grande artista, attraverso le canzoni che l’hanno resa celebre.

Raffaella Carrà, il Guardian le rende omaggio
L’artista italiana protagonista di un musical che ne racconterà la carriera

Raffaella Carrà, il ritratto della femminilità e dell’emancipazione

Per il prestigioso quotidiano britannico Raffaella Carrà è considerata una grande artista che ha fatto la storia della tv e della musica. E come cita nel titolo del lungo articolo è “la pop star italiana che ha insegnato all’Europa la gioia del sesso”. Un’icona culturale, quindi, per aver rivoluzionato l’intrattenimento italiano. E poi aver dato alle donne la possibilità di “prendere l’iniziativa in camera da letto”. Oggi Raffaella Carrà ha 77 anni. Di recente ha condotto una trasmissione alla Rai ed è molto attiva sui social. Adesso il film musicale che ne celebra la carriera attraverso le sue canzoni.

La Carrà indossava tute proto-glam – si legge sul quotidiano inglese-. Mantelle, strass, piume e abiti avvitati (recentemente oggetto di una mostra in un museo) accompagnati da un caschetto biondo che rende scialbo perfino il look di Anna Wintour, ma ciò che la distingueva era una combinazione di  sex appeal e semplicità. Ha insegnato alle donne che avere il libero arbitrio in camera da letto non era scandaloso, che andava bene innamorarsi di un uomo gay e che non tutte le relazioni sono esattamente sane”.

Raffaella Carrà, icona della musica italiana
Un’immagine dell’artista insieme al compagno Japino

Un’artista totale: Raffaella Carrà ha conquistato intere generazioni

Non a caso, quindi, un’artista completa. Come cita il Guardian, Raffaella Carrà sapeva “cantare, ballare e recitare, e tutto benissimo”. E poi un paragone tra grandi artiste italiane. Infatti secondo il quotidiano “tecnicamente parlando, l’Italia aveva cantanti musicalmente molto più brave e intense: Mina, un mezzo-soprano incredibile; Milva, conosciuta come Milva “la Rossa” per le sue tendenze politiche e la criniera focosa; Patty Pravo, un contralto profondamente drammatico; e Giuni Russo, che ha sublimato la tecnica operistica nel pop, con un’estensione di cinque ottave. Eppure Carrà le ha superate tutte”.

I grandi successi che hanno fatto la storia della musica

E così che Raffaella Carrà in breve tempo divenne uno dei volti più noti e iconici. Nel 1976 il suo grande successo internazionale “A far l’amore comincia tu” che in Inghilterra arrivò persino al nono posto nella classifica dei singoli più ascoltati. “Quando la Svezia aveva gli Abba, l’Italia aveva Raffaella Carrà, che ha venduto milioni di dischi in tutta Europa”. Si legge sul giornale. Ed è davvero così. Un fenomeno culturale per l’emancipazione sessuale in Italia e poi in Spagna. E poi il successo con tanto di leggendario balletto di “Tuca Tuca”. Un’icona che piaceva e piace a tutti. Lei stessa nel 1974 disse di non trarre ispirazione da nessuno “parlo ai bambini, ai papà che guardano gli sport, alle mogli, quindi alle famiglie italiane che guardano la tv”. Il giornale cita anche quando Raffaella Carrà venne stroncata da Maurizio Costanzo che la definì “La regina del così così”.

Raffaella Carrà, un musical ne celebra la carriera
Per il Guardian è stata una grande icona dell’emancipazione femminile

Sono diventati leggendari i suoi look, il caschetto biondo, i suoi abiti. Infine il Guardian sottolinea  che “la maggior parte degli inni pop sessuali di Carrà sono un prodotto della tv italiana degli anni 70, ma non sono reliquie del passato: gli italiani conoscono ancora i testi a memoria e li cantano non appena si presenta l’occasione”. E adesso un musical tutto su di lei. Lo aspetteremo. Non solo i suoi fan ma anche quanti hanno ancora voglia di cantare i brani più celebri della grande artista.

Raffaella Carrà, il Guardian le rende omaggio ultima modifica: 2020-11-17T15:00:50+01:00 da Federica Puglisi

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