La retrocessione della Salernitana in Serie C ha aperto scenari delicati e carichi di tensione per il club granata, che si prepara a vivere una stagione complessa, non solo dal punto di vista sportivo ma anche sotto l’aspetto dell’ordine pubblico.
Secondo le consuete suddivisioni geografiche, la squadra dovrebbe essere inserita nel Girone C, quello meridionale, un’ipotesi che ormai appare quasi certa. Proprio questa collocazione, però, porta con sé una serie di criticità.
Salernitana nel girone C: “problema ordine pubblico”
Nel Girone C, infatti, la Salernitana si ritroverebbe a disputare alcune delle sfide più sentite e storicamente tese del calcio del Sud Italia. Spiccano i derby con Benevento, Casertana e Cavese, partite sempre caratterizzate da un alto livello di rivalità e passione. A questi match si aggiungerebbero poi confronti altrettanto infuocati contro club come Foggia, Cosenza e Crotone, incontri che in passato hanno fatto registrare episodi di tensione e problematiche di ordine pubblico.
La presenza di così tante partite considerate a rischio ha già messo in allerta le autorità preposte alla sicurezza e potrebbe rendere più complicata la pianificazione logistica e organizzativa dell’intera stagione. In questo contesto è emersa, seppur con scarse possibilità di realizzazione, l’idea di richiedere il trasferimento nel Girone B, opzione che eviterebbe almeno in parte le partite più problematiche dal punto di vista dell’ordine pubblico. Lo stesso Ad Milan ha spiegato in conferenza stampa: “Ho avuto la telefonata del Questore di Salerno, che mi ha detto di aver inoltrato richiesta alla lega per l’inserimento nel girone B, siccome ono state individuate almeno sei o sette trasferte a rischio, mi interfaccerò anche io nelle prossime ore”.
Ovviamente sui social l’ironia non manca con tanti tifosi avversari che accusano la Salernitana di voler “scappare” a gambe levate dal girone notoriamente più caldo della Serie C. Ma l’eventuale richiesta sarebbe appunto legata a questioni di sicurezza.
Cambio girone difficile
La Lega Pro difficilmente approverà questo tipo di soluzione. Ad oggi, salvo colpi di scena dovuti a ricorsi al TAR o ad eventi imprevisti, la Salernitana si avvia a disputare il campionato di Serie C nel Girone C. Una stagione che si annuncia impegnativa dal punto di vista sportivo, logisticamente complessa e particolarmente delicata sul fronte della sicurezza pubblica. Per la società e la tifoseria sarà una sfida importante, con l’obiettivo di riportare il club ai vertici, affrontando però un percorso ricco di ostacoli e insidie.





