A pochi giorni dal via della Serie C, tre storiche piazze vivono un’estate di crisi societaria e penalizzazioni.
Si era parlato tanto in primavera e durante l’estate. I proclami erano tanti: mai più casi Taranto e Turris, mai più esclusioni a campionato in corso. Ma il rischio che la storia si ripeta è concreto.
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I club a rischio in Serie C
Oggi la Gazzetta dello Sport ha analizzato la situazione, spiegando non solo quali sono i tre club di Serir C a rischio, ma sottolineando anche i motivi per cui si trovano in questa situazione.
Ecco un riassunto dell’analisi condotta dal quotidiano rosa:
Ternana- dal sogno Serie B alla crisi
Ternana – Dopo la finale playoff persa ai rigori, i fratelli D’Alessandro hanno fatto un passo indietro, lasciando il club senza guida certa. Penalizzazione in arrivo (-2) e monte ingaggi da ridurre. L’unica carta per attrarre investitori è l’accordo con il Comune per il nuovo stadio Liberati, affidato alla Stadium per 44 anni.
Triestina- giá una penalizzazione e ritiro in ritardo
Triestina – Preparazione iniziata solo il 5 agosto e già -7 in classifica, con rischio di altri -6. La proprietà ha mancato più scadenze, tra voci di cessione e smentite. Nonostante alcuni pagamenti effettuati il mese scorso, il futuro resta incerto e i tifosi sono preoccupati.
Rimini, contestazioni e futuri incerto
Rimini – Passaggio di proprietà alla Building Company Srl tra contestazioni e dubbi economici. Via il ds Nember dopo un’aggressione subita, incerto il futuro di Braglia in panchina.Tre città, tre tifoserie, un’unica certezza: la stagione comincia in salita, e il campo è ancora l’ultimo pensiero.