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Con il film “La vita davanti a sé”, Sophia Loren ritorna al cinema da protagonista. La pellicola, diretta dal figlio Edoardo Ponti, sarà disponibile dal 13 novembre in esclusiva sulla piattaforma streaming Netflix. È questa la terza volta che madre e figlio lavorano insieme, dopo “Cuori estranei”, del 2002, e il mediometraggio “Voce umana”, del 2013. Per la Loren, che torna sul grande schermo dopo anni di assenza, già si parla di Oscar.

La vita davanti a sé, Sophia Loren primo piano

L’attrice sarà Madame Rosa

In “La vita davanti a sé”, che è l’adattamento dell’omonimo romanzo di Romain Gary, l’attrice interpreta Madame Rosa, un’anziana ebrea sopravvissuta ad Auschwitz, che si prende cura dei figli delle prostitute nel suo piccolo appartamento di Bari, città in cui il film è ambientato. Tra di essi c’è Momo, un turbolento ragazzino senegalese, che l’ha derubata. Fra i due, così diversi per età, etnia, religione, nasce una profonda amicizia. Il film – ha commentato la Loren durante la conferenza stampa (virtuale) di presentazione – “porta il messaggio della tolleranza, del perdono, dell’amore. Tutti noi abbiamo diritto di essere visti e ascoltati. Abbiamo il diritto di essere amati e che i nostri sogni si realizzino”. Accanto a lei, nel cast, ci sono l’esordiente Ibrahima Gueye (Momo), Renato Carpentieri e Massimiliano Rossi. Nella colonna sonora, scritta da Gabriel Yared, c’è anche il brano “Io sì/Seen”, cantato da Laura Pausini, accompagnato da un videoclip diretto dallo stesso Ponti, nel cui finale appare anche l’attrice.

La vita davanti a sé, Sophia Loren

Una bella storia

Sophia Loren, vincitrice di due premi Oscar e cinque Golden Globe, ha accettato di vestire i panni di Madame Rose perché nella vita di questa donna, che le ricorda il coraggio di sua madre, ha visto “una storia bella, che meritava di essere portata sullo schermo”. Del figlio Edoardo, che ha collaborato con Ugo Chiti nella stesura della sceneggiatura di “La vita davanti a sé”, ha detto: “Mi ha fatto tornare la voglia di fare cinema che avevo ai tempi in cui ho iniziato. È un vero e proprio dono poter lavorare con una persona che ti conosce così bene. Avendo lui dietro la macchina da presa, sono stata libera di dare tutta me stessa. Si tratta di un’esperienza che conserverò per sempre, come attrice e anche come madre”. Edoardo, dal canto suo, ha espresso parole di grande rispetto nei confronti della mamma, che, ha affermato: “affronta ogni film come se fosse il primo. Questo la rende la persona che è, l’artista che è”.

La Loren e i timori per la pandemia

Nel corso della conferenza stampa per la presentazione di “La vita davanti a sé”, la Loren ha parlato anche del momento difficile che il mondo sta vivendo. Nel commentare le ultime restrizioni imposte dal governo per fronteggiare la pandemia, l’attrice non ha nascosto i suoi timori. “Io sono per seguire le leggi – ha dichiarato – , non esco, ho paura di tutto. Farei molta attenzione a fare cose che sono vietate. La connection fra la gente è importante ma fino a un certo punto”. E ha espresso il suo pensiero anche sulla chiusura di cinema e teatri. “Cinema e teatro – ha concluso – sono dei rifugi in cui ci possiamo trovare e capirci meglio. Ma anche la salute è molto importante. La chiusura dispiace, ma uno cosa può fare?”.

Sophia Loren ritorna al cinema con “La vita davanti a sé” ultima modifica: 2020-11-01T15:00:43+01:00 da Antonietta Malito

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