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Per molti è un vero e proprio tabù, una croce da abbracciare per tutti gli anni della scuola. Stiamo parlando della matematica, una materia odiata da molti, ma anche frutto di grande passione per quei pochi rimasti. Come Thomas Passera, un diciottenne di Monza che si è appena aggiudicato il Gran Premio di Matematica applicata istituito dall’Università Cattolica.

Il migliore tra diecimila studenti

La competizione è una delle più ardue in questo ambito in tutto il Paese. A partecipare, infatti, erano ben diecimila ragazzi provenienti da ben cinquecento scuole italiane. Ma nessuno è riuscito a competere con Thomas Passera, studente dell’ultimo anno al liceo di Scienze applicate Paolo Frisi di Monza. Il ragazzo, di padre italiano e madre polacca, ha superato con grande facilità la prima prova preselettiva, che ha permesso alla commissione di snellire considerevolmente il numero dei contendenti.

Thomas Passera - formule alla lavagna
Thomas Passera ha vinto tra diecimila contendenti. Fonte: LegnanoNews

Solo seicento ragazzi, divisi tra le università di Milano e Roma, hanno avuto la possibilità di partecipare alla prova finale, che consisteva in tre quesiti da dimostrare e cinque domande a risposta chiusa, che spaziavano dalla matematica scolastica alla dottrina applicata all’economia. Potete immaginare la grande soddisfazione di Thomas, che in passato aveva già partecipato a molte gare di questo tipo (aveva vinto il titolo italiano per la categoria delle scuole medie in passato), quando la commissione della gara gli ha consegnato il diploma nell’aula magna dell’Università Cattolica.

Una passione nata nel paese materno

Ma quando e dove nasce una passione così grande e insolita per un ragazzo nell’era dei videogame e dell’intrattenimento digitale? Sin da bambino Thomas Passera si è avvicinato a laboratori di scienze e robotica nel paese materno, la Polonia. Così si è avvicinato a quelle che sono le sue materie preferite, la matematica e la chimica. Ma la sua mente non è solo un cumulo di numeri e formule, poiché tra i suoi interessi ci sono anche la filosofia e la critica teatrale.

Thomas Passera - studenti sostengono un esame
Il Gran Premio di Matematica applicata è promosso dall’Università Cattolica. Fonte: NovaraToday

Non fate l’errore di pensare, però, che Thomas sia il tipico secchione tutto casa e studio! Nella sua vita, infatti, non mancano l’interesse per lo sport: il ragazzo, infatti, smaltisce le lunghe ore di studio con il Brazilian Jiu Jitsu, che ha cominciato dopo anni di arti marziali.
Ma cosa farà Thomas Passera da grande? L’Università Bocconi di Milano già lo aspetta, ansiosa di abbracciare un tale prodigio fra i suoi corridoi. Ma il ragazzo ha già anticipato di non voler studiare la matematica pura, ma discipline come Economia e Finanza, che possano assecondare la sua inclinazione di cercare sempre un’applicazione dei numeri alla vita reale.
E a noi non resta che fargli il più sincero in bocca al lupo!

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.
Thomas Passera: il nuovo baby prodigio della matematica ultima modifica: 2019-04-03T09:00:35+02:00 da Luigi Bove

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