Sarà un programma tutto italiano quello che andrà in scena al Teatro la Fenice di Venezia per il Concerto di Capodanno. Un programma insolito visto che in 23 anni è accaduto solo una volta, ma un programma che il sovrintendente Nicola Colabianchi ha voluto sottolineare come un grande valore aggiunto: “L’idea è stata quella di proporre pagine raramente presenti nelle programmazioni concertistiche”. E i debutti quest’anno non sono pochi, con brani mai eseguiti prima come La tregenda dalla prima opera pucciniana Le Villi, l’intermezzo dal Guglielmo Ratcliff di Mascagni e Silvano: barcarola sempre di Mascagni. Ma Libiam ne’ lieti calici anche quest’anno con il ritorno immancabile per il 2026 di pagine sempre presenti nel Concerto di Capodanno della Fenice: non solo il famosissimo pezzo dalla Traviata ma anche gli altrettanto famosi Va, pensiero, sull’ali dorate dal Nabucco, Casta Diva dalla Norma, Nessun dorma dalla Turandot, solo per ricordarne alcuni.
Oltre alla grande musica italiana, protagonisti del concerto saranno il direttore Michele Mariotti (direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma) al suo debutto alla Fenice: “E’ una gioia essere a Venezia e una gioia per la prima volta in questo teatro dove c’è tantissima qualità”. Il soprano Rosa Feola, al concerto di Capodanno per la terza volta: “Sono felice ed emozionata, anche perché il mio repertorio di quest’anno richiama alla pace con le due arie ‘Casta Diva’ e ‘Sombre Forêt’ dal Guglielmo Tell di Rossini”. Sarà un debutto alla Fenice anche quello del tenore Jonathan Tetelman. Alla direzione del Coro del Teatro La Fenice il maestro Alfonso Caiani.
Le pagine di danza con il corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma
Immancabile anche quest’anno la danza con il corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma – e le etoile Eleonora Abbagnato e Friedemann Vogel – che animerà il Concerto di Capodanno con quattro pagine registrate al Museo di Palazzo Grimani e negli spazi della Biennale Architettura. Le coreografie sono di Diego Tortelli, i costumi di scena di Laura Biagiotti. La sigla, a cura della Rai, sarà un omaggio al compositore veneziano Ermanno Wolf-Ferrari in occasione dei 150 anni dalla nascita.
La Rai e il Concerto: tutti gli appuntamenti
Come consuetudine, il programma musicale del Concerto di Capodanno sarà diviso in due parti, quest’anno entrambe dedicate al melodramma. E’ la seconda parte quella che tutti potranno vedere perché verrà trasmessa in diretta televisiva su Rai1 alle 12.20 del giorno di Capodanno, poi riproposta in differita alle 21.20 su Rai5 e nuovamente su Rai5 mercoledì 3 gennaio 2026 al mattino alle 8. Il concerto di giovedì 1 gennaio sarà proposto in versione integrale su Rai Radio3 sempre l’1 gennaio alle 20.30.
Il Concerto di Capodanno della Fenice è il Concerto di Capodanno degli italiani
Da 23 anni il Concerto di Capodanno del Teatro La Fenice è il Concerto di Capodanno degli italiani, e il suo successo, che va ben oltre i confini del nostro Paese, è in costante aumento. Già sold out dallo scorso maggio, con un fatturato superiore all’anno precedente, quest’anno ha fatto registrare un massimo storico: il 12 per cento del fatturato annuo del teatro è stato raggiunto con le quattro repliche del concerto a Teatro (29, 30, 31 dicembre e 1 gennaio 2026). Per un totale di 840 mila euro: numeri ottimi, davvero da brindisi.
(foto in evidenza: immagine del Concerto di Capodanno 2025)