Si è passati dagli oltre 44.600 posti, tra posti comuni e di sostegno del primo concorso Pnrr agli attuali 19.032 posti: 13.247 su posto comune e 5.785 sul sostegno. Infatti, il primo concorso chiamato straordinario ter, noto per essere il primo nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ha inizialmente ricevuto l’approvazione per 30.216 posti, ma successivamente i posti furono aumentati di ulteriori 14.438 posti, portando il totale a 44.654 cattedre.
In soldoni, il prossimo concorso, chiamato per brevità Pnrr 2, avrà meno della metà dei posti del concorso precedente. Ma la notizia più triste riguarda il fatto che non ci saranno i concorsi pee alcune classi di concorso in alcune regioni ( ve ne parliamo in fondo al presente articolo).
Le regole per partecipare al concorso
Il Ministero dell’Istruzione ha confermato ieri le nuove regole che disciplineranno il concorso a cattedra per i docenti, introducendo criteri più stringenti per la presentazione della domanda. Gli aspiranti docenti avranno solo 20 giorni di tempo per presentare la domanda di partecipazione. Mentre per superare la prova scritta sarà necessario ottenere un punteggio minimo di 70/100, come al concorso scorso. La novitá é piuttosto che non basterà prendere 70 per passare all’orale. Infatti, solo un numero di candidati pari a tre volte i posti disponibili, divisi per regione e classe di concorso (CdC), sarà ammesso alla fase successiva. Queste nuove regole riducono sensibilmente il numero di candidati che potranno aspirare a una cattedra, rendendo il concorso una sfida ancora più ardua.
Pnrr 2, posti disponibili: un quadro ridotto
Per i posti di sostegno, il Ministero ha annunciato un totale di 4.832 posizioni messe a bando, ma con una distribuzione non omogenea su tutto il territorio nazionale. Alcune regioni, infatti, non offriranno alcun posto per determinate categorie, creando ulteriori diseguaglianze territoriali. Ecco la situazione:
- Infanzia (sostegno): 302 posti
- Primaria (sostegno): 4.111 posti
- Secondaria di I grado (sostegno): 314 posti
- Secondaria di II grado (sostegno): 105 posti
Le regioni escluse dal concorso
Per il sostegno, non in tutte le regioni avranno accesso ai posti messi a bando. Stessa cosa probabilmente accadrá per altre classi di concorso (ma ancora questo non è certo).
Le regioni escluse dal concorso sostegno saranno le seguenti:
- Infanzia: escluse Campania, Molise, Sardegna e Trentino-Alto Adige.
- Primaria: escluse Molise, Sardegna e Trentino-Alto Adige.
- Secondaria di I grado: escluse Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria e Veneto.
- Secondaria di II grado: escluse Campania, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria e Veneto.
Le informazioni sono il risultato delle recenti riunioni al Ministero e potrebbero subire ulteriori modifiche. Si attende infatti la pubblicazione ufficiale del bando per avere conferma definitiva di numeri, criteri e modalità. Ci sembra di capire comunque che le nuove regole introducono un grado di selettività senza precedenti e che i posti, nettamente inferiori al concorso precedente, non saranno disponibili per alcune regioni in alcune cdc. L’auspicio è che il bando definitivo possa portare maggiore equilibrio e trasparenza.
foto principale: radio studio 93





