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Unipd prima in Italia per progetti finanziati dal Fondo per la Scienza

«L’esito del bando FIS3 rappresenta un riconoscimento che ci rende profondamente
orgogliosi come comunità accademica. I 26 progetti selezionati testimoniano la qualità
della ricerca che ogni giorno si sviluppa nel nostro Ateneo
“. Così la rettrice dell’Università di Padova, Daniela Mappelli, commenta i 33 milioni e mezzo di euro che il Fondo Italiano per la Scienza 2024-25 ha assegnato all’ateneo patavino. Il primo in Italia per progetti finanziati. La procedura competitiva per lo sviluppo delle attività di ricerca fondamentale ha preso in esame progetti di tutti gli ambiti di ricerca. Con una particolare attenzione a progetti di natura interdisciplinare che attraversano i confini tra i diversi ambiti di ricerca, progetti pionieristici, che affrontano campi di ricerca nuovi ed emergenti. E progetti che introducono approcci innovativi non convenzionali e/o invenzioni scientifiche.

Ventisei i progetti finanziati all’insegna della multidisciplinarietà

Ventisei i progetti dell’Università di Padova finanziati. Riguardano tutti e tre i macrosettori previsti da FIS3. Nove progetti per LS (Life Sciences), 9 per PE (Mathematics, physical sciences, information and communication, engineering, universe and earth sciences), e 8 per SH (Social Sciences and Humanities). “Questo risultato – aggiunge Daniela Mapelli – conferma la vitalità della nostra comunità scientifica. Gratifica molti dipartimenti e afferma una delle caratteristiche più preziose dell’Università di Padova: la sua autentica multidisciplinarietà. Un patrimonio culturale che permette a ogni ambito del sapere di crescere e rafforzarsi. Contribuendo a una visione ampia e lungimirante delle grandi sfide scientifiche e sociali che il futuro ci pone. La ricerca è la nostra infrastruttura più potente. In un tempo di cambiamenti rapidissimi, investire nella ricerca significa credere nella capacità collettiva di costruire soluzioni nuove e sostenibili, capaci di migliorare il futuro di tutte e tutti».

Per il prorettore dell’Università di Padova per la Ricerca, Fabio Zwirner, “Questo successo d’insieme premia anche l’impegno decennale dell’Ateneo nel promuovere e sostenere la progettualità dei propri ricercatori e ricercatrici“.

(foto in evidenza: Cortile Antico Palazzo del Bo, sede storica dell’Università di Padova; crediti: Massimo Pistore)

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