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Ci sono luoghi dell’Italia che magari molti non conosciamo. Piccoli paradisi da andare a visitare e scoprire, ricchi di storia e di tradizioni da custodire. Tra questi c’è senza dubbio Vignola, un comune in provincia di Modena, conosciuto per la produzione di ciliegie che l’hanno resa famosa in tutto il mondo. Una cittadina adagiata tra il fiume Panaro e le colline modenesi. Andiamo a scoprire cosa poter visitare in questa località.

Vignola, viaggio tra i monumenti ricchi di storia

Il comune di Vignola dista circa 20 chilometri da Modena. E’ caratterizzato da un paesaggio collinare molto richiesto per gli itinerari naturalistici che si possono organizzare. Infatti Vignola è punto di partenza per le vie di accesso alla dorsale appenninica Guiglia – Zocca – Montese, ma anche per i centri di Fanano e Sestola sull’alto Appennino Modenese. E poi è conosciuta perché vi nacque Jacopo Barozzi detto il Vignola e Ludovico Antonio Muratori.

Le ciliegie di Vignola e la veduta della rocca
Un’immagine delle tipiche ciliegie con il castello

Tra i monumenti da visitare c’è la Rocca. Un edificio di origine medioevale. Nel XV secolo poi trasformato in dimora della famiglia Contrari su investimento degli Estensi. Poi abitata dalla famiglia Boncompagni Ludovisi che ne fu proprietaria fino alla metà del secolo scorso. Tappa poi alla Chiesa parrocchiale intitolata ai Santi Nazario e Celso che conserva una Pietà in bronzo del Novecento, opera di Ivo Soli e dipinti seicenteschi di artisti come Elisabetta Sirani, Simone Cantarini, Francesco Stringa. Il Santuario della Madonna della Pieve è un edificio romanico. Ricostruito nel 1615, tanto che della sua origine rimanica conserva solo la zona dell’abside.

Il castello di Vignola, in provincia di Modena
Una veduta del castello che si può visitare

All’interno si può ammirare una Madonna in trono col Bambino. Tra gli altri luoghi da visitare ci sono Palazzo Contrari-Boncompagni del XVI secolo, il Museo Civico di paleontologia e di mineralogia che ospita la Raccolta Bertarelli con reperti fossili del Pliocene italiano. E ancora la Chiesa di Santa Maria in Tortiliano caratteristica per la particolare struttura formata da due cilindri sovrapposti con una cupola emisferica.

La tradizionale produzione di ciliegie

Vignola è famosa per la sua ricca produzione di ciliegie. Infatti tra i prodotti tipici ci sono le ciliegie sotto spirito. Inoltre la città è sede del Consorzio della Ciliegia e della Susina tipica. E’ attraversata inoltre dalla Strada dei Vini e dei Sapori “Città, Castelli, Ciliegi”. Non solo ciliegie però ma anche vite. Infatti  la denominazione “Vignola” deriva dal latino “vineola”, piccola vigna, in epoca romana la coltivazione della vite era molto praticata sui terreni alluvionali del Panaro.

Le ciliegie di Vignola
La varietà di ciliegie che si può trovare nel comune modenese

Nel dopoguerra, Vignola ha continuato l’attività di valorizzazione della tradizionale vocazione agricola basata sulla produzione della tipica frutta rossa. Ad avviare la produzione una cinquantina i commercianti ed esportatori. E infatti dalla cerasicoltura tradizionale si passò a quella moderna. Numerose le piante coltivate grazie alle condizioni dell’ambiente ottimali. Tra le varietà più note c’è la Moretta di Vignola, una varietà autoctona di ciliegia dolce tipica del territorio. E’ inclusa nell’elenco delle cultivar della Ciliegia di Vignola IGP.

Vignola, in Emilia Romagna la città delle ciliegie ultima modifica: 2020-09-21T14:45:32+02:00 da Federica Puglisi

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