Di case e palazzi infestati ne è pieno il mondo. Vi sono testimoni che giurano di aver visto sagome spettrali aggirarsi nei corridoi, e aver udito rumori molesti apparentemente inspiegabili. Oggetto delle più spaventose storie di terrore mai concepite, le case possedute rappresentano una vera icona del pensiero collettivo, e affascinano anche coloro che dicono di non credere ai fantasmi. Ebbene, oggi vi parliamo di una delle ville più leggendarie in termini di brividi: la Villa De Vecchi, in quel di Cortenova!

La maledetta Casa Rossa

Villa De Vecchi, o meglio, la Casa Rossa (per via del suo originario colore) venne fatta edificare a Cortenova, in provincia di Lecco, da Felice De Vecchi, personalità di spicco del panorama Risorgimentale italiano. La smodata passione di Felice per l’Oriente gli fece acquistare svariati oggetti, tra cui gran parte dell’arredamento della villa. Formata da 3 livelli, la struttura era all’epoca ricca di suppellettili e chincaglierie di ogni genere. All’esterno vi era un parco, che constava di un giardino e di una fontana, della quale oggi però non vi è più traccia. I lavori di costruzione iniziarono nel 1854, e terminarono nel 1858, grazie all’abilità dell’architetto Alessandro Sidoli. Felice De Vecchi aveva anche partecipato attivamente alle cinque giornate di Milano, ed era a capo della Guardia nazionale italiana.

Villa De Vecchi (Foto di Jeff Kerwin)
Villa De Vecchi (Foto di Jeff Kerwin)

Nonostante le ottime premesse, la felicità e lo sfarzo nella villa ebbero vita breve: la splendida costruzione venne abbandonata nel 1938, proprio da coloro che avrebbero dovuto averne cura, cioè gli eredi del compianto Felice. Verso l’inizio degli anni ’80 la villa fu rilevata da alcuni imprenditori locali. Prima di ciò, diversi criminali la vandalizzarono e la depredarono. Al di là del suo aspetto ormai macabro, villa De Vecchi deve la sua fama di casa stregata a tutte le leggende che le gravitano attorno. Molto probabilmente le ragioni di tali dicerie dipendono da un probabile omicidio che venne commesso proprio tra quelle mura…

Aleister Crowley e l’esoterismo nella Villa De Vecchi

Una delle leggende che si raccontano sulla villa, forse la più raccapricciante, riguarda il celebre Aleister Crowley, esoterista inglese. Si narra infatti che Crowley fosse dedito a pratiche misteriose ed occulte, che prevedevano evocazioni di spiriti maligni e sanguinosi rituali di iniziazione. Crowley soggiornò nella villa nel primo dopoguerra, e proprio tra le sue mura si dedicò alla professione delle arti magiche. La leggenda vuole che Crowley e i suoi seguaci, una notte, avessero evocato il diavolo in persona, e che questo avesse preso possesso di uno degli adepti. Il giorno seguente alcune persone trovarono tutti i partecipanti barbaramente trucidati, senza una spiegazione. Oltretutto, testimoni millantano di sentire talvolta il suono di un pianoforte che si ode nelle ore notturne.

Aleister Crowley, esoterista britannico ospite alla villa
Aleister Crowley, esoterista britannico ospite alla villa

In realtà nella sala della villa vi è un pianoforte, ma è completamente distrutto. In barba a tutte queste false credenze, il Signor Giovanni Negri (figlio di Antonio, ultimo custode della tenuta) afferma che queste voci sono infondate. Certo ogni storia agghiacciante relativa a Villa De Vecchi è frutto del mistero, così come lo sono le strambe coincidenze che l’hanno interessata. Persino il suo ideatore, Alessandro Sidoli, morì giovanissimo dopo averla progettata. Benchè sia un edificio molto resistente, villa De Vecchi non potrà mai tornare al suo splendore originario. Neanche la Sovrintendenza ai beni culturali ha potuto fare molto per salvarla, per motivi di scarsa sicurezza della zona. Non sappiamo se quello che si racconta sia veritiero, ma di certo questa villa si è decisamente meritata il titolo di casa stregata!

Marcella Calascibetta

Autore: Marcella Calascibetta

Scrivo dall’età di sedici anni, e (per fortuna) non ho mai smesso. Sono laureata con orgoglio alla Federico II di Napoli, città che amo e che mi diede i natali. Con mia grande gioia, ho avuto la possibilità di veder pubblicato il mio primo romanzo, dopo tanti anni che era rimasto segregato in un cassetto. Una frase che mi rispecchia? I sogni migliori si fanno da svegli!

Orrore e mistero a Villa De Vecchi, la casa stregata di Cortenova ultima modifica: 2018-11-30T09:00:07+00:00 da Marcella Calascibetta

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