I valori spirituali dimenticati ma non perduti

Equilibrare la mente, educare il corpo per ritrovare la stabilità dell’anima: lo yoga è la più antica ricerca di benessere dell’anima e della salute psicofisica.
In un periodo dove la new age ha preso le redini in mano trattando i temi spirituali è giusto fare un po’ di chiarezza su alcuni aspetti basilari dello yoga. Chi decide di praticarlo non sempre infatti è in sintonia con la forma mentis della pratica. Non è un male! Ma sarebbe opportuno per se stessi riuscire ad ammetterlo e riconoscerne il limite.
Questo talvolta accade proprio perché la visione occidentale della pratica yogica da un po’ di tempo è stata travisata. La si considera troppo spesso come una forma di allenamento fisico piuttosto che come un percorso spirituale interiore alla ricerca di se. Infatti gli italiani che si affacciano alla pratica orientale rimangono spesso delusi.

Yoga come sentiero che conduce all’anima

Lo yoga infatti non è per tutti. La consapevolezza che si trae praticando le asana potrebbe addirittura destabilizzare. E’ possibile però avvicinarsi con l’intenzione di percorrere un sentiero che conduce all’anima senza categorizzare lo yoga come attività fisica. Il risultato che si ottiene sul corpo “grossolano” è conseguenziale al percorso di equilibrio interiore. è possibile ritornare a percepire quello che è il corpo sottile, ovvero risvegliare l’energia.
Quando si dice di cambiare prospettiva, vedere il bicchiere mezzo pieno e guardare le cose con occhi diversi. Non è impresa impossibile ma di certo neppure semplice. Lo yoga è soprattutto questo.
Partendo dal primo strumento a disposizione, ovvero il corpo, è possibile tramite le asana porsi in diverse prospettive. Capire quale siano i limiti del nostro corpo permette di associare questo alle vicende giornaliere.

La necessità di chiarezza per avvicinarsi al pensiero orientale

Ecco perché si considera lo yoga uno stile di vita più che una semplice pratica oppure uno sport. Ecco anche perché spesso è più complicato comprendere quale sia il cambiamento che avviene durante il viaggio introspettivo se lo yoga non è considerato per quello che è: una riconciliazione con se stessi.
Le preziose perle di saggezza orientali che sono giunte in Italia non sono sempre ben recepite dal mondo occidentale. La diversità delle culture infatti funge da blocco rispetto a quelli che sono gli insegnamenti di vita che vengono proposti.
E’ bene ricordare che la pratica yogica è la più antica di tutte, nasce stesso con l’essere umano alla continua ricerca di equilibrio e di ritrovarsi all’infuori dell’involucro che contiene l’anima.

Autore: Francesca D’Elia

Francesca D’Elia. Studentessa presso la facoltà di editoria e pubblicistica in Salerno. Attratta dalla scoperta del nuovo e dal confronto con persone di diverse etnie e culture, sempre alla ricerca di incredibili storie e fantastiche personalità. Amante della natura, dei suoi suoni e dei suoi colori. Segno zodiacale: bilancia.

Yoga: il pensiero orientale nella cultura occidentale ultima modifica: 2016-12-11T21:40:28+00:00 da Francesca D'Elia