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Sarà perché colei che genera la vita è la mamma, sarà perché anche la natura è Madre, sarà perché gli italiani sono considerati un popolo di mammoni, fatto sta che la festa della mamma è la terza festa più celebrata al mondo, preceduta dal Natale e dalla Pasqua.

Non importa quale sia l’età dei figli, ma fin dal primo anno di vita (aiutati dal papà) e per tutti gli anni a seguire, ogni figlio ed ogni figlia vorranno celebrare la loro mamma con una delle ricorrenze più sentite. In questa occasione, infatti, ci si premura di dimostrare alla mamma il proprio affetto in una maniera particolare, donandole ricordi, regalini e fiori: festa della mamma ed emozioni in famiglia sono un connubio basato sull’affetto reciproco e indissolubile fra madre e figli.

In Italia si festeggia la seconda domenica di maggio e quest’anno cade l’8 maggio. Molti ricorderanno che la data in passato era fissa e sempre questa, in qualsiasi giorno della settimana capitasse; altri, invece, si sono accorti che negli anni recenti la ricorrenza è stata festeggiata in giornate diverse.

Ma quando è nata la festa della mamma? Perché si è deciso di dedicarle una giornata in particolare? Qual è il vero significato della festa della mamma?

Ecco 10 curiosità sulla ricorrenza che omaggia la maternità in tutto il mondo con un giorno speciale.

  1. Origini molto antiche

La festa della mamma ha origini antichissime. Bisogna fare un salto indietro di molti secoli per scoprire che gli antichi popoli politeisti greci e latini, tra le loro celebrazioni, ne avevano una dedicata al culto della maternità e della fertilità delle divinità femminili. Le festeggiavano in primavera, la stagione in cui la natura si risveglia dal letargo invernale e diventa feconda, proprio come una madre. Per questo motivo le divinità erano associate all’agricoltura.

Ma la celebrazione era dedicata anche al culto della Madre Terra, che è l’origine della vita, ed era chiamata Rea dai greci e Cibele dai latini.

  1. Il Mother’s Day inglese

Anche nel Medioevo si trovano tracce dell’odierna festa della mamma e il merito è degli anglosassoni. Furono loro, nel 1600, a festeggiare la Mothering Sunday, detta anche Mother’s Day, una celebrazione cristiana dedicata alla Vergine Maria, che si svolgeva la quarta domenica di Quaresima.

Con il passare degli anni, questa data divenne anche l’unica giornata di permesso dei domestici (che spesso erano dei bambini), che potevano tornare a casa dalle proprie famiglie e dalle madri. In quella giornata si celebrava l’affetto, sentimento che si è protratto fino ai giorni nostri: nel Regno Unito, infatti, questa giornata è ancora molto sentita e si festeggia, ancora come allora, la quarta domenica di Quaresima.

  1. La festa della mamma moderna è nata negli USA

Se la festa della mamma la si celebra tutt’ora nel mondo moderno, lo si deve agli Stati Uniti intorno al 1860. Per la precisione, il merito è di una madre, Ann Reeves Jarvis, di sua figlia Anna M. Jarvis e di Julia Ward Howe, una poeta e attivista femminista per l’uguaglianza delle donne.

Queste tre donne si impegnarono in tre momenti diversi: Ann Reeves Jarvis era una pacifista e promotrice di molte campagne di sensibilizzazione della popolazione sui problemi della mortalità infantile e della contaminazione del latte materno, negli anni che seguirono il 1860. Si occupò anche di organizzare degli incontri e dei picnic per far nascere un’amicizia tra le mamme dei Nordisti e dei Sudisti, i due schieramenti nemici durante la guerra civile ormai conclusa.

Fu in questo contesto che si inserì il lavoro di Julia Ward Howe: nel 1870, infatti, scrisse la Mother’s Day Proclamation, un manifesto che invitava le madri all’impegno attivo per riportare la pace tra gli Stati americani.

Alla morte di Ann, il 9 maggio 1905, proseguì il suo percorso, con lo stesso impegno, la figlia Anna Jarvis. Il 10 maggio 1908 organizzò degli eventi dedicati alla figura materna riconosciuta nel mondo in molte città degli Stati Uniti e, a poco a poco, queste giornate attirarono moltissime persone e l’interesse dei politici. Fu nel 1914, allora, che il Presidente dell’America Woodrow Wilson proclamò ufficialmente la Festa Nazionale della Mamma, che da allora venne celebrata la seconda domenica di maggio. Anna decise di dare anche un simbolo alla festa e scelse il garofano bianco, il fiore preferito della madre.

  1. La festa della mamma in Italia

I primi a celebrare la mamma in Italia furono i fascisti. La data è quella del 24 dicembre 1933 è il nome che le diedero fu Giornata della madre e del fanciullo: in quella occasione venivano premiate le madri più prolifiche, ossia quelle che onoravano al meglio la linea politica del regime fascista, il cui scopo era quello di accrescere il tasso di natalità.

Ma tra il 1956 e il 1957 ci furono altre due occasioni che diedero vita alla festa della mamma in Italia, una di natura commerciale e l’altra religiosa. Il sindaco di Bordighera Raul Zaccari, cittadina della Liguria, proclamò una giornata di celebrazione della madre, anche per vendere i tantissimi fiori coltivati nel comune ligure, con il benestare di Giacomo Pallanca, presidente dell’Ente Fiera del Fiore e della Pianta Ornamentale di Bordighera-Vallecrosia.

Il 12 maggio del 1957, invece, fu il parroco di Tordibetto di Assisi, in Umbria, Don Otello Migliosi che si impegnò per festeggiare la madre dal punto di vista della figura dal grande valore religioso. Una piccola curiosità: a Tordibetto c’è l’unico Parco della Mamma in Italia, progettato dall’architetto Enrico Marcucci, in cui si trova una statua della maternità realizzata dallo scultore Enrico Manfrini.

Nel 1958, infine, il Senato istituzionalizzò la Festa della Mamma celebrata l’8 maggio di ogni anno, e quella fu la data ufficiale fino al 2000. In seguito, anche in questo caso per motivi commerciali, si preferì far coincidere la festa con la seconda domenica di maggio, in modo che cadesse sempre in un giorno festivo.

  1. La festa della mamma nel mondo

Il primo paese che celebra la festa della mamma, seguendo l’ordine cronologico del calendario, è la Norvegia, la seconda domenica di febbraio. La segue la Georgia, il 3 marzo, mentre molti Paesi balcanici come Albania, Kosovo, Serbia, Romania e Vietnam festeggiano due ricorrenze in un unico giorno, l’8 marzo: festa della mamma e Giornata Internazionale della Donna.

Il Regno Unito, l’Irlanda e altri paesi britannici, insieme alla Norvegia, invece, hanno mantenuto la tradizione della Mothering Sunday e la festeggiano ancora la quarta domenica di Quaresima.

A San Marino si festeggia il 15 marzo; molti paesi arabi la celebrano il 21 marzo, il giorno dell’equinozio di primavera; il 25 marzo tocca alla Slovenia e il 7 aprile all’Armenia.

Spagna, Portogallo, Ungheria, Lituania e altri paesi africani hanno scelto la prima domenica di maggio.

L’8 maggio è la festa della mamma nella Corea del Sud, mentre la seconda domenica di maggio è la più gettonata, oltre che per gli Stati Uniti, per moltissimi Paesi europei tra cui l’Italia, ma anche il Giappone, la Cina, l’Australia, l’Uruguay, il Brasile, l’India e il Sudafrica.

Il Lussemburgo ha scelto la seconda domenica di giugno, la Thailandia il 12 agosto, l’Argentina la terza domenica di ottobre, e si prosegue fino al 22 dicembre, il giorno della festa della mamma in Indonesia.

  1. Il francobollo presidenziale

Il presidente Franklin Delano Roosevelt, così come moltissimi altri politici americani, era talmente legato a questa festività al punto da dedicarle un francobollo ufficiale e disegnato personalmente, nel 1934, con annullo dedicato.

Anche in Italia, nel corso degli anni, le Poste hanno dedicato degli annulli filatelici alla Festa della mamma, oltre ad una speciale cartolina postale da collezione.

  1. I fiori sono il simbolo della festa

Al primo posto tra i regali scelti da donare alle mamme per celebrare la sua festa ci sono i fiori, seguiti dai gioielli e dai cioccolatini. I fiori sono, dunque, il simbolo della festa della mamma. E forse è proprio per questo motivo se è molto accreditata la tesi della nascita della festa della mamma in Italia a Bordighera, famosa per le moltissime serre di fiori.

Ma bisogna fare attenzione al colore scelto: secondo la tradizione e il linguaggio dei fiori, esiste un colore di fiori più o meno adatto al carattere della madre.

  1. Tante telefonate alla mamma

Alcune statistiche dimostrano che, nel giorno della festa della mamma, si effettua il maggior numero di telefonate nel corso dell’anno. Nel Regno Unito, ad esempio, il numero di telefonate aumenta del 37% rispetto agli altri giorni.

  1. Gli uomini spendono di più

È stato stimato che i figli maschi spendono circa il 35% in più rispetto alle figlie femmine per acquistare un regalo alla mamma. Negli Stati Uniti, ad esempio, nel 2017 sono stati spesi 23 miliardi di dollari per fare dei regali per le mamme.

  1. M di mamma

Nella quasi totalità delle lingue parlate in tutto il mondo, la parola madre inizia sempre con la lettera m.

10 curiosità sulla festa della mamma che non sapevi ultima modifica: 2022-04-20T17:07:18+02:00 da Redazione

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