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Il vino italiano vola nello Spazio

Un’idea più unica che rara. Il vino italiano è pronto a volare nello Spazio. Ebbene sì, sono state consegnate, a Roma, dalla Fondazione italiana sommelier, delle barbatelle di Nebbiolo, Sangiovese e Aglianico all’Agenzia spaziale italiana (Asi). Sarà avviato, in questo modo, un progetto di sperimentazione in orbita. L’aulico obiettivo del progetto non è soltanto quello della nutrizione degli astronauti, ma anche lo studio per la produzione di piante e cibo in assenza di gravità.

I tre vini non sono stati scelti a caso: rappresentano infatti il Settentrione, il Centro e il Meridione italiani. Il Nebbiolo nasce nel Nord Ovest italiano e ancora oggi la regione che ne produce maggiormente è il Piemonte. Il Sangiovese rappresenta invece i vini del Centro italiano: nasce in Toscana e le regioni di coltivazione sono le Marche, l’Umbria, l’Emilia Romagna e, appunto, la Toscana. Infine, l’Aglianico è un vino del Sud Italia: si trova soprattutto nelle province di Avellino e Benevento in Campania, ma viene prodotto anche in Basilicata. Il vitigno Aglianico per avere i migliori risultati predilige i terreni vulcanici, presenti appunto in questi territori meridionali.

Spazio infinito, eternità del vino

L’incontro durante il quale sono state consegnate le barbatelle dei tre vini italiani, è giunto alla quindicesima edizione ed è intitolato “Spazio infinito, eternità del vino“. Si è tenuto presso il Rome Cavalieri, è avvenuto con lo svolgimento del Forum della cultura del vino. L’incontro è stato dedicato al compianto giornalista, conduttore televisivo e politico italiano David Sassoli.

Durante l’incontro non sono stati comunicati i tempi sull’inizio del progetto di sperimentazione del vino nello spazio. Il presidente dell’agenzia spaziale italiana Giorgio Saccoccia, ha spiegato all’Ansa: “il progetto di sperimentazione sul vino, rientra nel filone della nutrizione degli astronauti, per la produzione di cibo e per l’ottenimento di risultati scientifici utili. Sarebbe bello bere una calice di vino nello spazio, prodotto in orbita“.

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