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Il castello di Sammezzano, gioiello architettonico in stile moresco

Il castello di Sammezzano è una meraviglia architettonica che si trova nei pressi di Leccio, nel comune di Reggello (Firenze). Lo splendido edificio, che si erge imponente su una collina e affascina per la sua bellezza e originalità, fa parte dei Luoghi del Cuore FAI da salvare.

Il castello di Sammezzano, interno

Il castello ha assunto l’aspetto attuale grazie a Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona, un ricco nobile toscano di discendenza spagnola, nato a Firenze il 10 marzo 1813 e morto a Sammezzano il 18 ottobre 1897, che lo trasformò ed ampliò tra il 1843 e il 1889. Si racconta ch’egli si innamorò dei colori e delle decorazioni del mondo orientale, tanto che decise di trasformare il castello in un vero e proprio gioiello di stile moresco. Fu proprio Ferdinando a far realizzare la sala d’ingresso nel 1853, il corridoio delle stalattiti nel 1862, la sala da ballo nel 1867, la torre centrale nel 1889.

soffitto

Un tripudio di colori

L’interno del castello di Sammazzano è un vero e proprio tripudio di colori vivaci, un’opera d’arte ricca di motivi e mosaici arabeschi che incantano i visitatori. L’edificio è composto da 365 stanze, una per ogni giorno dell’anno, ognuna decorata in modo unico. Le pareti sono ricoperte di affreschi orientaleggianti e le stanze sono arredate con mobili e tessuti riccamente decorati.

il castello di Sammezzano e il suo parco

Il parco, inestimabile patrimonio botanico

Il castello di Sammezzano gode di un Parco storico circostante, una vera meraviglia da esplorare. Il parco, patrimonio botanico inestimabile, si estende su una vasta area e ospita specie rare di alberi e piante provenienti da tutto il mondo. Percorrendo i sentieri del parco si possono ammirare le splendide aiuole fiorite, i laghetti e le fontane che rendono l’atmosfera magica e suggestiva. Visitare il castello di Sammezzano e il suo parco è un’esperienza unica e indimenticabile.

sala

Proprietà privata

Negli anni ’70 il castello di Sammezzano fu trasformato in albergo ristorante e vi rimase fino alla fine degli anni ’80. Alla fine degli anni ’90 la proprietà è passata a una società italo-inglese. Il “Comitato FPXA”, costituito in occasione del bicentenario dalla nascita del Marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona cerca di promuovere lo studio e la conoscenza del castello e del parco.

facciata

Oggi il castello è normalmente chiuso, ma può essere visitato in alcuni periodi dell’anno grazie alla disponibilità della proprietà e alle associazioni di volontariato del luogo che organizzano visite guidate.

(Foto: Castello di Sammezzano, Pagina Facebook)

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