Mancano ancora diverse giornate al termine del campionato di Serie A e a guidare la classifica sono Inter e Napoli, seguite a breve distanza dall’Atalanta. Oltre alle due battistrada, date dai più come favorite assolute per lo scudetto, ci sono anche i nerazzurri di Bergamo che, a meno di pesanti stop, faranno da terzo incomodo fino al termine della stagione. Esce invece dalla lotta scudetto la Juventus che, nonostante le cinque vittorie consecutive, nulla ha potuto contro la Dea di Gian Piero Gasperini, la quale ha saputo infliggerle un pesantissimo 4-0 casalingo. Ma chi vincerà il campionato e quale delle tre squadre ha il calendario più abbordabile?
Napoli, Inter o Atalanta?
A dire la propria su questa tematica sono stati in tanti e molti altri lo faranno nelle prossime settimane. Alcuni vedono l’Inter come favorita numero uno per lo scudetto, essendo la squadra con la rosa più profonda e con la maggiore esperienza ad alti livelli. Altri, invece, vuoi per la presenza di un allenatore vincente come Antonio Conte, vuoi per l’assenza di coppe, prevedono una vittoria al fotofinish del Napoli, che bisserebbe il successo di due anni fa. Dell’Atalanta sono pochi a parlarne, eccezion fatta per il tecnico del Venezia Eusebio Di Francesco, che vede la Dea una spanna sopra le altre. Nonostante abbia sempre messo l’Inter davanti a tutte, secondo Di Francesco l’Atalanta, senza le coppe e spinta da un entusiasmo incredibile, può essere la sorpresa di questa Serie A. Ebbene sì, la stagione sta entrando nella sua fase decisiva e, analizzando il calendario di Serie A, la lotta scudetto sembra un affare per pochi. A tal proposito, sono doverose due premesse: la prima è che, a differenza delle altre, l’Inter è in corsa su tre fronti; la seconda è che la difficoltà di ogni singolo match potrebbe variare in relazione agli obiettivi dell’avversario e al suo stato di forma. Dando uno sguardo al calendario emerge subito come il percorso più difficile sia quello che attende i bergamaschi, che dovranno vedersela con Fiorentina, Lazio, Bologna, Milan e Roma. Cinque appuntamenti per niente facili, che potrebbero frustrare le speranze dei nerazzurri, costretti a un vero e proprio tour de force. Diversa la situazione dei partenopei, ai quali restano da affrontare Milan e Bologna. Abbordabili le altre avversarie, molte delle quali coinvolte nella lotta per non retrocedere. Tra le avversarie più pericolose dell’Inter, invece, figurano Bologna, Roma e Lazio.
Il parere degli addetti ai lavori
Rafa Benitez, ex allenatore di Napoli e Inter, ha parlato della corsa scudetto dicendo che saranno gli infortuni e la tenuta psicofisica dei giocatori a fare la differenza. La maggiore esperienza ad alti livelli dell’Inter potrebbe giocare a favore dei nerazzurri, così come l’assenza di impegni europei potrebbe agevolare Napoli e Atalanta. Difficile, insomma, secondo il tecnico spagnolo, azzardare un pronostico. Più sicuro Carlo Ancelotti, secondo il quale in pole position ci sarebbe l’Inter di Simone Inzaghi, che è la squadra più forte e intensa tra le tre di testa. Leggermente più indietro il Napoli che, malgrado la guida tecnica di Conte, non può fare affidamento su una rosa competitiva come quella dei nerazzurri. Come se non bastasse, a gennaio i partenopei hanno perso anche la propria punta di diamante, il georgiano Khvicha Kvaratskhelia. Ma cosa accadrebbe se due squadre arrivassero appaiate con gli stessi punti? Il regolamento parla chiaro. Come accaduto per Spezia e Verona due anni fa, il campionato potrebbe non decidersi alla 38esima giornata. In caso di arrivo a pari punti, infatti, si terrebbe uno spareggio da giocarsi in casa della squadra con gli scontri diretti a favore. In caso di ulteriore parità, si andrebbe direttamente ai calci di rigore, senza passare per i supplementari.