Condividi:

Il calore della montagna nel piatto: la polenta concia

Quando le giornate si accorciano, l’aria dell’alta quota si fa più frizzante e la natura comincia a vestirsi d’inverno, è il momento ideale per portare in tavola un piatto che riscaldi corpo e spirito. In molte vallate alpine si ritorna alle ricette di una volta, semplici ma ricche, fatte con i prodotti del territorio: formaggi di malga, farine rustiche, castagne, funghi.

Una ricetta che racchiude tutto questo spirito è la polenta concia: un piatto montanaro per eccellenza, perfetto da gustare dopo una passeggiata in quota o in una baita accogliente.

Gli ingredienti di un piatto tipicamente montanaro

Ingredienti (per 4 persone):

  • 300 g di farina di mais per polenta
  • 1 litro d’acqua (oppure metà acqua, metà latte per una versione più cremosa)
  • 150 g di formaggio tipo fontina o toma valdostana, tagliato a cubetti
  • 50 g di burro
  • Un pizzico di sale
  • Facoltativo: pepe nero macinato, un filo d’olio a crudo

La preparazione della polenta concia

  • 1. In una pentola capiente, portare l’acqua (o acqua+latte) a leggera ebollizione e salare.
  • 2. Versare la farina di mais a pioggia, mescolando con una frusta o un mestolo di legno per evitare grumi. Continuare a mescolare fino a che la polenta si stacca dai bordi della pentola (ci vogliono circa 30-40 minuti se si usa farina “tradizionale”, meno se è tipo “rapida”).
  • 3. Una volta cotta, fuori dal fuoco, unire il burro e mescolare bene. Poi, distribuire i cubetti di formaggio sulla superficie, coprire un attimo con il coperchio per permettere al formaggio di fondersi.
  • 4. Servire immediatamente, ancora ben calda, magari con un filo d’olio buono e una macinata di pepe se piace.
  • 5. Come contorno o per arricchire: funghi trifolati, un’insalata di stagione oppure un salume della montagna.

Perché funziona d’autunno-inverno? La cremosità della polenta unita al formaggio fuso crea una consistenza avvolgente che riscalda. Gli ingredienti (mais, formaggio, burro) erano quelli facilmente reperibili nelle case di montagna dopo la stagione dell’alpeggio. È un piatto “di comunità”: perfetto per riunire amici o famiglia attorno al tavolo in un rifugio o in una baita. L’autunno, e il passaggio verso l’inverno, è il periodo in cui prediligere piatti robusti, confortanti e legati al territorio. Non c’è niente di meglio di un piatto semplice e sincero come la polenta concia. Con pochi ingredienti, calore, sapori autentici e tanta sostanza.

Condividi:

Articoli correlati

ADV SIDEBAR
Torna in alto