Salerno e Parigi… in ruota per le feste
Con le Luci d’Artista, anche quest’anno si è inaugurata a Salerno la Ruota Panoramica.
Dal 12 novembre al 21 gennaio potremo in qualche modo volare sul mare e guardare la costiera da più vicino.
Il progetto storico di De Luca di rendere Salerno Città Europea, forse ha in questo monumento mobile la realizzazione più riuscita.
Alta quasi quanto la Ruota Panoramica di Parigi. Costruita a Jesolo proprio a modello della Grande Roue di Place de la Concorde.
E come a Parigi i turisti si innalzano sulle luci della magica capitale, anche noi possiamo godere per il periodo natalizio del nostro panorama in una versione del tutto originale.
Turisti e cittadini si accalcheranno alle navette, come l’anno passato. La grande ruota panoramica è diventata una delle attrazioni più attese e popolari delle festività natalizie.
In Place de la Concorde a Parigi, alla fine degli Champs-Elysèes, pare che la grande ruota luminosa abbia appena visto il suo ultimo rinnovo.
Secondo l’amministrazione comunale, disturberebbe la visuale tra il Louvre e l’Arc de Triomphe. Almeno questa la versione ufficiale della querelle che si porta avanti da quest’estate.
E così pare che mentre la sorella parigina abbia alle spalle un luminoso passato, la grande ruota salernitana della famiglia Tulimieri potrebbe avere un radioso futuro.
(La prima Grande Roue de Paris fu costruita nel 1900. 100 mt di diametro, fu smantellata definitivamente nel 1937 per recuperarne il metallo.)
Chissà che non resti la sola a competere in grandezza con la London Eye del Tamigi.
Giant Wheel
Ha un nome inglese la ruota salernitana. Alta 53.26 metri, oltre la base. 42 cabine rosse da 8 posti, con accesso per i disabili. Le navette quest’anno sono totalmente chiuse, con aria condizionata. Il giro dura 10-15 minuti, con una breve sosta nel punto più alto.
I biglietti per gli adulti costano 9 Euro, con agevolazioni per i bambini, le scolaresche e pacchetti famiglia.
Abbiamo incontrato un piccolo avventore. 10 anni, è salito sulla Giant Wheel con il papà e i fratelli. Ci racconta questa esperienza e cosa ha provato.
-Com’è salerno da lassù? cosa vedevi?
Era buio, si vedeva tutta Salerno illuminata. Il mare si perdeva nelle ombre della sera.
-Secondo te è meglio quest’anno con le cabine chiuse? Lo trovi più sicuro?
Ma c’è l’aria condizionata? Come si respira se sono chiuse. Meglio l’anno scorso, arrivava l’aria fresca in viso. Si sentiva tutta l’ebrezza dei 55 metri (interviene il più grande). Non sembrava di essere sulla ruota, come se stessimo volando.
-In alto hai avuto le vertigini? Paura?
No no! (sono tutti d’accordo)
-Esperienza da rifare?
È già in programma. Torneremo forse il primo giorno libero di mio padre.
-E tuo padre com’è stato lassù?
Niente vertigini.